Cronaca

Il Comune di Perugia parte civile al processo per l’omicidio Maranini

Il Comune di Perugia ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale per l’omicidio di Loredano Maranini, ucciso alla Pallotta in un tentativo di rapina per strada, il 4 ottobre 2015.

Anziano morto dopo lo scippo, arrestato il presunto rapinatore

Loredano Maranini è morto dopo aver sbattuto la testa sul marciapiede: i primi indizi dell’inchiesta per l’omicidio del 72enne portarono all’arresto di un marocchino, questa volta di 37 anni, poi scarcerato grazie all’alibi fornito sull’ora del decesso, nonostante tre testimoni avessero confermato il riconoscimento. Poi, a febbraio 2016, la svolta. I carabinieri fermarono un uomo a Parma. Gli inquirenti hanno seguito le tracce del malvivente anche grazie ai filmati delle telecamere, ma soprattutto utilizzando l’analisi del Dna, considerato “prova regina”.

Alla base della motivazione presa dalla Giunta nei giorni scorsi dopo un’attenta valutazione da parte dell’Avvocatura dell’Ente, la convinzione che episodi come quello oggetto del procedimento penale ledano profondamente la collettività e l’immagine stessa della città.

Dna incastra scippatore di Maranini, il 72enne morto in via della Pallotta

La costituzione di parte civile del Comune intende, così, essere un segnale di vicinanza alla famiglia Maranini e a tutta la comunità perugina, nel ruolo che spetta all’Amministrazione di tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana, di lotta alla criminalità e all’illegalità. Il Comune presenterà l’istanza immediatamente, in vista dell’udienza preliminare del prossimo 23 febbraio.