Ogni anno, per stimolare l'attenzione dei ragazzi verso i luoghi segnati dalla storia l'ISUC si rivolge ai comuni umbri affinché i siti di rilievo storico vangano messi a loro disposizione per progetti didattici. Moltissime delle scuole umbre hanno mostrato interesse per conoscere e approfondire il campo d' internamento di Pissignano (1942 – 1944), che fu teatro della deportazione durante la seconda guerra mondiale. È così che proprio in questi giorni è stato definito il calendario dei sei incontri che vedranno protagoniste le scuole medie Carducci e Piermarini di Foligno, la scuola media di Perugia Carducci – Purgotti, l'IPSIA di Todi e alcune classi dell'Istituto Professionale dell'Agricoltura e Ambiente Patrizi Baldelli di Città di Castello. Gli incontri della durata di circa cinque ore si articoleranno in diversi momenti. I ragazzi saranno introdotti all'argomento con la visione del filmato “Ricordare Perché” e il racconto della deportazione ed internamento nel campo di Pissignano. A seguire gli studenti visiteranno il campo e divisi in gruppi, potranno ricostruire, sul luogo le vicende che coinvolsero i prigionieri attraverso documenti e testimonianze scritte. Ogni incontro terminerà con una sintesi in plenaria per fare il punto conclusivo sulla situazione. “Questo tipo di laboratori, su un tema talmente atroce che ha segnato la storia italiana, vogliono essere l'input a una riflessione più ampia- spiega il Sindaco Paolo Pacifici- ogni anno cerchiamo di coinvolgere quanti più studenti possibili a visitare il campo d'internamento di Pissignano affinché possano interiorizzare e far proprio un momento ormai lontano nel tempo ma sempre attuale.”