Cronaca

Club privato trasformato in discoteca di latino-americano finisce sotto sequestro

Era un club privato, ma in occasione della festa della donna, l’8 marzo, era stato aperto a tutti. Per questo è stata posta sotto sequestro quella che viene ritenuta una discoteca abusiva di latino-americano nel Perugino, dopo un blitz della polizia.

Nella nottata dell’8 marzo scorso i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione – PASI, unitamente a personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia, hanno infatti condotto un’intensa attività di osservazione e controllo presso un locale di musica latino americana nel comune di Corciano.

Attraverso il lavoro degli agenti, protrattosi sino alle prime ore della mattinata del giorno successivo, è stato possibile accertare una chiara conduzione abusiva di attività legate al pubblico spettacolo, che non si limitavano alla sola somministrazione di bevande e alimenti. All’atto del controllo il locale, il cui accesso avrebbe dovuto essere consentito ai soli “soci”, risultava frequentato da oltre 150 clienti di svariate nazionalità ma prevalentemente di origine sud americana, quasi tutti privi della prevista tessera associativa, molti dei quali intenti a consumare bevande o a ballare al centro pista grazie alla musica organizzata da tre deejay posizionati su di un piccolo palco.

Al termine degli accertamenti tutti i presenti venivano invitati ad uscire dal locale e, a deflusso avvenuto, lo stesso veniva sottoposto a sequestro e messo nella disponibilità dell’Autorità Giudiziaria mentre il presidente del club veniva denunciato a piede libero per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e deferito alla Procura della Repubblica. Sono inoltre state attivate le procedure per l’emanazione delle relative sanzioni amministrative.

(foto di repertorio)