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A Città di castello per salvare i beni culturali nel Mediterraneo

Redazione

A Città di castello per salvare i beni culturali nel Mediterraneo

A Villa Montesca si è parlato della costituzione di una task force in Palestina, Israele, Giordania e Cipro con il coordinamento della Protezione Civile
Dom, 06/08/2017 - 08:53

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A Città di castello per salvare i beni culturali nel Mediterraneo

Salvaguardare i beni culturali in emergenza nel Mediterraneo attraverso la costituzione di una task force in Palestina, Israele, Giordania e Cipro con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile italiana è stato il tema del corso di formazione internazionale realizzato alla Montesca, dalla Fondazione Franchetti-Hallgarten, dall’ICROM-Unesco e dal Dipartimento di Protezione Civile.

Promedhe (ProtectingMediterranean Cultural Heritage) è l’acronimo di questo progetto di cooperazione sostenuto da fondi della Commissione Europea ed ospitato a Città di Castello presso Villa Montesca. Sette giorni di lavoro pratico-operativo il cui scopo finale è quello di mettere insieme esperti di Israele, Palestina, Giordania, Cipro e Italia per essere pronti ad intervenire in caso di disastro anche al di fuori di questi paesi nell’aerea mediterranea.

“Proteggere i beni culturali significa proteggere la nostra cultura e la pace” dice AparnaTandon- dall’India, docente dell’Unesco presente a Città di Castello per sviluppare il modulo relativo all’intervento in emergenza. “Palestina e Israele insieme in un progetto di pace è per la Montesca un successo ed un auspicio anche per future occasioni di incontro e di scambio. Così Villa Montesca diventa sempre di più un luogo simbolo, dove culture, religioni e filosofie si incontrano per progettare insieme e per promuovere la cultura e la comprensione reciproca” dice Angelo Capecci presidente della Fondazione Franchetti-Hallgarten.

La cerimonia di chiusura è stata ospitata nella sala del consiglio Comunale di Città di Castello. Presente l’assessore alla Protezione Civile Luciana Bassini, che ha indirizzato ai quaranta neo-diplomati in protezione dei beni cultural in emergenza, un saluto in inglese “sono orgogliosa- ha dichiarato Luciana Bassini – che il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile abbia scelto Villa Montesca per questa stupenda iniziativa, ringrazio la Fondazione Franchetti-Hallgarten per il lavoro che sta facendo e offro la piena disponibilità dell’amministrazione a ospitare e sostenere questo tipo di iniziative che promuovono la pace e la cultura”.

Per il dipartimento di Protezione Civile erano presenti Irene Zucconi, Veronica Piacentini e Alessandro Candeloro che hanno presentato i saluti del nuovo direttore nazionale dell’area esteri Giovanni De Siervo  che è stato richiamato in anticipo a Roma per l’emergenza incendi.

Tra i partecipanti al corso due volontari di Città di Castello, Gian Marco Vagnetti e Silvia Giuliani che hanno anche supportato le azioni esercitative svoltesi presso il Parco di Villa Montesca.

www.montesca.eu

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