Alla fine il Comune ha risposto. Dopo le polemiche sulla soppressione della circolare “D” – che Tuttoggi.info aveva riportato insieme alle proteste degli abitanti di Via del Tiro a Segno (clicca qui) – l’assessorato alla viabilità risponde ai 300 firmatari della petizione per il ripristino della linea urbana. Una lettera, quella dell’assessore Campana e della comandante De Vincenzi, che solo verso la fine fa intravedere la possibilità di ripristinare la ‘vecchia’ tratta urbana. Questo il testo del documento inviato da uno dei firmatari della petizione: “E' pervenuta allo scrivente ufficio una segnalazione da parte delle SV con cui si lamentano i disagi derivanti dalla soppressione della circolare D. In merito a tale cambiamento si rappresenta che la soppressione della navetta D avvenuta contestualmente all'istituzione del nuovo servizio di navette elettriche per il centro storico, questo perchè l'aumento della frequenza del servizio per il centro storico ha comportato una ridefinizione dei programma d'esercizio di alcune linee, con la necessità di compensare le maggiori percorrenze con una razionalizzazione di quelle esistenti. In particolare oggi il rione Casette è comunque servito dal sistema di trasporto pubblico tramite la circolare G che ha la stessa frequenza della soppressa circolare D, cioè di 30 minuti; la differenza per l'utente, se si vuole recare in centro, è che deve scendere in Piazza Vittoria e poi prendere la navetta per il centro in Piazza Garibaldi; peraltro gli autobus elettrici oltre ad avere dimensioni più ridotte rispetto agli autobus utilizzati in precedenza (largh. m. 1,95 lungh. 5,30) e ciò consente un passaggio più agevole e meno inquinante nel centro storico, hanno una pedana per disabili, il piano ribassato che consentono la salita sui minibus per soggetti con difficoltà motorie. Inoltre i nuovi mezzi dispongono di aria condizionata: tutti elementi questi che migliorano il servizio offerto.Si deve altresì precisare che le navette elettriche possono effettuare un servizio su strade del solo centro storico in quanto hanno una velocità max di 30 km/h. Si rende noto altresì che è comunque allo studio un'ipotesi di modifica del servizio attualmente offerto al fine di poter meglio rispondere alle richieste e alle esigenze esposte dalla cittadinanza, con l'impegno ad assumere decisioni in merito, da parte di questa Amministrazione, insieme alla SSIT, nel più breve tempo possibile”