Cinema, Lino Banfi nel ruolo di Scilipoti: la proposta di Giuliano Montaldo ad Assisi - Tuttoggi

Cinema, Lino Banfi nel ruolo di Scilipoti: la proposta di Giuliano Montaldo ad Assisi

Redazione

Cinema, Lino Banfi nel ruolo di Scilipoti: la proposta di Giuliano Montaldo ad Assisi

Dom, 20/11/2011 - 07:35

Condividi su:


Lino Banfi potrebbe interpretare l’onorevole Domenico Scilipoti in un film. La proposta, a metà fra il serio e la provocazione, è arrivata dal regista Giuliano Montaldo nel corso del convegno che ha concluso la XXX edizione di “Primo Piano sull’autore”, la rassegna assisana dedicata, quest’anno, proprio a Lino Banfi. “Ti vedo bene nei panni di Scilipoti – ha detto Montaldo rivolgendosi a Banfi – che, con il lutto al braccio, gira il mondo alla ricerca della dittatura, visto che gli è mancata la democrazia. Pensiamoci bene – ha aggiunto – potrebbe essere l’occasione per fare quel film insieme di cui abbiamo più volte parlato ma che non siamo mai riusciti a realizzare.”

Nel corso della giornata conclusiva, “Primo Piano sull’autore” ha ospitato un convegno con storici, critici, registi, attori, produttori e sceneggiatori che hanno analizzato il segno lasciato da Banfi nel mondo dello spettacolo.

“Oggi Lino Banfi – ha detto Steve Della Casa – è un attore sdoganato, nel senso che nessuno ha più dubbi sul suo talento recitativo. Per ottenere questo risultato, ha dovuto dimostrare le sue qualità sul piano drammatico: in Italia, come è noto, gli attori comici non sono considerati dei talenti, almeno in vità, Totò docet.”

Banfi ha invece detto di godersi l'attenzione attuale dei critici per i suoi vecchi film: “in fondo erano film puliti, considerando le tante docce delle belle donne che vi si vedevano'. Lo stesso attore ha spiegato che una grande soddisfazione professionale è stata la scoperta di poter essere non solo un comico ma anche un interprete di ruoli seri e commoventi. Quella che lui definisce “la metamorfosi banfiota”.

“La grande platea televisiva – ha aggiunto Orio Caldiron – ha contribuito a trasformare il comico dell’eccesso in un attore più misurato, che non ha bisogno di strafare. La carta vincente continua a essere il pugliese, ma la maturità dell’attore coincide con l’attitudine a declinare il rapporto con il suo medium di elezione in modi flessibili e articolati, ora esibendolo ora ammorbidendolo in una scala in cui gli acuti si alternano ai sottotoni.”

Interpellato sui suoi prossimi impegni, Banfi ha detto che, dopo il successo riscosso dal primo film in lingua tedesca interpretato, sarà impegnato nel sequel, stavolta accanto a Robert De Niro. “A 75 anni – ha detto Banfi – mi offrono un sacco di cose. Accanto a questo impegno, ho in programma un lavoro televisivo di sei puntate per la Rai.”
Per Ernesto G. Laura, “non si può non notare che un personaggio seriale che gli sta tuttora dando una enorme popolarità, il Nonno Libero di Un medico in famiglia, ne fa risaltare i toni misurati, la recitazione realistica, l’afflato cordiale secondo uno stile che è andato maturandosi ben lontano dalla frenetica comicità di un tempo: segno di una personalità in progress che non si ripete, si affina e si intona a una medianità degli anni 2000 ben diversa da quella che lo vide esordiente sullo schermo nel remoto 1965.”

L’Assessore alla cultura del Comune di Assisi Francesco Mignani ha salutato Lino Banfi a nome della città. “Questa manifestazione – ha detto – rappresenta un momento significativo. In un momento di significativi tagli ai bilancio, devo fare un plauso agli organizzatori per aver, anche quest’anno, portato il grande cinema italiano ad Assisi.”

La rassegna si è chiusa con la consegna della Targa d’onore della Città di Assisi a Lino Banfi e con l’assegnazione dei Premi “Domenico Meccoli – Scriveredicinema”, giunto alla XX edizione, attribuiti a: Giuliano Montaldo (Premio alla Carriera); Mariarosa Mancuso (Miglior Critico Cinematografico); Giuseppina Manin (Miglior Giornalista Cinematografico); “Carte di Cinema” (Miglior Periodico Italiano Specializzato); “Rolling Stone” (Miglior Quotidiano o Periodico non Specializzato); Riccardo Farina (Miglior Critico o Giornalista Televisivo); Efisio Mulas (Miglior Critico o Giornalista radiofonico); “Scénario” (Miglior Magazine Online di Cinema); “Visioni. Possibili itinerari cinematografici di Cesare Pavese”, di Lorenzo Ventavoli, NIP, 2010 (Miglior Libro sul Cinema di Autore Italiano).

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!