CIBUS IN FABULA: CENA DI GALA AL CASTELLO ED UN DELITTO DA RISOLVERE. VINCE IL "GATTO GAY" (PHOTOGALLERY) - Tuttoggi

CIBUS IN FABULA: CENA DI GALA AL CASTELLO ED UN DELITTO DA RISOLVERE. VINCE IL “GATTO GAY” (PHOTOGALLERY)

Redazione

CIBUS IN FABULA: CENA DI GALA AL CASTELLO ED UN DELITTO DA RISOLVERE. VINCE IL “GATTO GAY” (PHOTOGALLERY)

Dom, 19/09/2010 - 14:00

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Prendi una location suggestiva come le torri e le mura di Castel San Giovanni, prendi i sapori inimitabili della cucina tradizionale umbra, prendi la storia di un delitto inscenato da una compagnia teatrale spigliata e coinvolgente, trasforma i commensali in detective e durante la cena coinvolgili nel pathos della rappresentazione: lo spettacolo, pardon, il piatto è servito.

Questa è la formula proposta da Eat Show, il nuovo format ideato da Ilaria Bellini, Alessia D'Epiro e Laura Coletti (presidente dell'Associazione Culturale “Italian Art Promotion”) che, al debutto nella frazione di Castel Ritaldi, hanno saputo coniugare tutto questo creando un nuovo momento inserito nella manifestazione culturale più importante del Comune, “Il Paese delle Fiabe – Premio Tabarrini”.

Nasce così “Cibus in Fabula”, in buona sostanza un'ottima cena preparata e servita dal Ristorante Grotta della Torre che ha soddisfatto gli oltre duecento intervenuti, con buona pace delle quasi cento persone che, avendo tardato a prenotare, sono rimaste senza posto costrette a seguire l'evento restando a …digiuno.

Tutto esaurito anche nell'albergo Torre della Botonta, da poco in attività, che ha trasformato l'intero borgo di Castel San Giovanni in una residenza per turisti fatta di camere e appartamentini sparsi tra i suggestivi vicoli del Castello.

La trama del giallo il delitto in casa “Gatti” – inscenato dalla Compagnia “Gialli per caso”, in perfetto stile Aristogatti – che ha accompagnato e appassionato i presenti per l'intero corso della serata e, tra una portata e l'altra, ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Fino alle battute finali.

La soluzione del giallo ha impegnato i vari tavoli in ragionamenti e dissertazioni, ma la trama della storia è stata così ben orchestrata che nessuno è riuscito a individuare il colpevole.

Il tavolo “Ispettore Colombo” però, capitanato dagli assessori Clementini e Montioni, è stato quello che più si è avvicinato alla soluzione del rebus, tanto da meritare di disputare la gara-spareggio per l'assegnazione del premio finale. La serata ha avuto in questo frangente il suo momento più esilarante perché i commensali del tavolo, chiamati singolarmente ad interpretare il verso di un gatto “strano”, hanno dato veramente il meglio di se stessi.

La giuria non sapeva a chi assegnare il titolo finché l'Assessore Clementini non si è prodotto in una interpretazione da Oscar del “gatto gay”, che ha messo tutti d'accordo e gli ha consentito di vincere a mani basse l'ambito premio, un orologio offerto dalla Gioielleria Bibiani.

Nell'ottica del coinvolgimento del territorio, altre due realtà imprenditoriali del luogo hanno messo a disposizione dei premi che sono stati assegnati ai provetti investigatori: un ciondolo della gioielleria il Mosaico ed un pernottamento nella stanza della seta messo in palio dalla “Torre della Botonota”.

Prezioso anche il prologo della serata, un aperitivo dentro il Castello durante il quale alcune donne marocchine della cooperativa Bouzamma di Essaouria (località a 200 km da Marachesh) – in Italia grazie ad una cooperazione internazionale con l'azienda agricola Tenuta Colle Carello di Gualdo Cattaneo – hanno dato una interessante dimostrazione della lavorazione manuale che dalle mandorle di Argan porta ad ottenere il prezioso olio di Argan, un unguento tutto naturale che è uno degli oli cosmetici più apprezzati e ricercati al mondo.

Positivo quindi il bilancio di questo primo evento, non facile da proporre per la sua formula innovativa, ma che, organizzato con passione e competenza, ha fatto registrare un successo di pubblico superiore ad ogni aspettativa e soprattutto di critica. Un'ottima promozione del territorio, delle sue peculiarità, delle sue aziende più dinamiche: una proposta originale e coinvolgente.

(Pietro Manna)


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