“In questi giorni si parla molto della possibile riorganizzazione in seno al dipartimento della Pubblica sicurezza e sulla eventuale razionalizzazione del personale e, quindi, sulla paventata valutazione di chiusura e apertura di alcuni Reparti di prevenzione crimine, che potrebbe interessare anche quello Umbria-Marche. Ma si tratta solo di una semplice discussione, al momento non vi è niente di definitivo”. A rasserenare gli animi, tramite una nota stampa, è Giacomo Massari, segretario provinciale del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia) Perugia.
“Non bisogna creare inutili allarmismi per vari motivi – puntualizza ancora Massari -: in primis non vi è nulla di ufficiale. Se tale progetto dovesse prevedere la chiusura, sarà cura di questa segreteria vigilare affinché il personale possa far valere i diritti maturati e avere la possibilità di scelta per le destinazioni future”.
“Sarebbe opportuno e conveniente semmai – conclude la nota stampa – modificare le regole di impiego di tale reparto. Nel caso in cui si valuti la necessità di chiusura si potrebbe impiegare, infatti, tale personale per incrementare la provincia di Perugia”.