Terni

Chiuso locale ‘pericoloso’ per la sicurezza in centro

Prosegue senza sosta l’azione di controllo e presidio del centro storico di Terni, nell’ambito del rafforzamento delle misure di vigilanza e prevenzione fortemente voluto dal Questore Abenante e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In tale contesto si inserisce la chiusura di locale, ubicato in una delle piazze della movida, disposta a conclusione di un articolato iter amministrativo avviato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Terni.

Locale chiuso in centro

Il provvedimento trae origine da reiterate condotte illecite accertate nel tempo, tra cui episodi di somministrazione di bevande alcoliche a minori, violazioni in materia di igiene, presenza di avventori gravati da precedenti di polizia, nonché risse tra giovani frequentatori del locale.

Nel corso dei controlli svolti nell’ambito del servizio straordinario “Movida Sicura”, il locale era già stato destinatario di due provvedimenti ex art. 100 TULPS, adottati dal Questore di Terni a seguito di criticità emerse sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Ubriachi e pregiudicati nel locale

Ulteriori accertamenti, effettuati anche con il concorso della Guardia di Finanza, hanno evidenziato irregolarità amministrative e fiscali, nonché situazioni di grave alterazione alcolica di alcuni avventori, tali da confermare un quadro di complessiva criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Alla luce degli elementi raccolti, e su proposta del Prefetto dr.ssa Orlando, il Comune di Terni ha disposto in data 20 febbraio 2026 la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

Controlli a tappeto

L’intervento si colloca in un più ampio piano di intensificazione dei controlli nel centro cittadino, definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che dall’inizio dell’anno ad oggi ha prodotto risultati concreti:

  • 13 locali di pubblico spettacolo controllati;
  • numerose sanzioni amministrative elevate per violazioni riscontrate;
  • 6 denunce penali a carico dei responsabili per ipotesi di reato emerse nel corso delle verifiche;
  • servizi straordinari interforze nelle aree della movida;
  • misure di prevenzione e provvedimenti amministrativi nei confronti di soggetti e attività responsabili di condotte pericolose per l’ordine pubblico.

L’azione di controllo non ha finalità meramente repressiva, ma mira a garantire condizioni di legalità, sicurezza e vivibilità nel centro storico, tutelando i cittadini e gli operatori economici che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole.