Proseguono i lavori per la realizzazione del terzo stralcio della mobilità alternativa che collega il parcheggio nella zona del Tiro a segno al Giro della Rocca e alla Rocca Albornoziana. Il percorso, in parte meccanizzato (tramite scale mobili) e in piccola parte pedonale, sarà collocato tra la cinta urbica e le mura degli antichi terrazzamenti. Il percorso meccanizzato, in prossimità del belvedere, entrerà in galleria e sottopasserà il Giro della rocca approdando nella galleria pedonale, la cui parte strutturale è già stata realizzata nei mesi scorsi. Da qui procedendo per circa 80 metri si giungerà agli ascensori per salire alla Rocca e al Parco della Rocca (dislivello di circa 40 metri).In corrispondenza del tratto in prossimità del belvedere si procederà a realizzare uno scavo trasversale di larghezza pari a circa 5 m e profondità di circa 4-5 m, che verrà attrezzato con scale mobili e successivamente ricoperto, rispettando pienamente la morfologia originaria e in modo da garantire nuovamente la percorribilità dell'intero percorso panoramico. I lavori si protrarranno per tutto il periodo estivo e data la loro complessità non sarà possibile garantire la consueta apertura del fine settimana nel tratto del belvedere. Seppur programmati nel periodo di minore affluenza turistica (durante i mesi invernali), i lavori vengono effettuati solo ora in quanto il suddetto intervento migliorativo è stato approvato dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nel mese di marzo 2008.
Gli interventi del terzo stralcio della mobilità alternativa, con i lavori per la realizzazione dello scavo al Giro della Rocca dove passeranno i collegamenti diretti alla Rocca Albornoziana, contribuiranno in maniera determinante a facilitare gli accessi a tutto il sistema Rocca, compresa la vasta zona, denominata “Parco della Rocca”, che circonda la fortezza albornoziana. Si tratta di un parco urbano di oltre 3500 metri quadri, la cui totale riqualificazione, grazie ad progetto degli uffici della Direzione Progettazione, Ambiente e Territorio del Comune di Spoleto, finanziati dalla Regione dell'Umbria per un importo complessivo di 1 milione di euro, segna un passo importante nel processo di tutela, conservazione, valorizzazione e la promozione del patrimonio naturalistico-paesaggistico e storico-culturale della città. Allo stato attuale i lavori, la cui conclusione è prevista per la fine di agosto, sono al 95% circa del totale. Restano da completare la canalizzazione delle acque e la sistemazione del piano del sentiero, oltre ad altri interventi minori in corrispondenza di altre zone del Parco. Si sta predisponendo un progetto di completamento finalizzato essenzialmente alla realizzazione dell'illuminazione del sentiero e di altre opere di finitura non inizialmente previste, da sottoporre alla Regione.
Una vasta zona quindi, fino ad ora preclusa alla cittadinanza, diventerà a breve un grande spazio verde aperto al pubblico; un'area destinata a diventare una importante risorsa paesaggistica e turistica, inserita fra l'altro in un contesto e in un sistema di grande rilevanza che comprende vari luoghi simbolo dell'acropoli, tra cui il Ponte delle Torri che ora è tornato pienamente accessibile.