A poco più di un mese dal fatidico giorno della Corsa, ieri (martedì 10 aprile), il Comune di Gubbio, insieme a Prefettura di Perugia, Forze dell’ Ordine, Protezione Civile e “Tavolo dei ceri”, ha stilato e reso pubblica la “Guida alla Sicurezza della Festa dei Ceri”, che riassume tutte le regole da seguire il 15 maggio, già illustrate a grandi linee nel “Piano” lo scorso marzo.
Un vero e proprio vademecum, dunque, per la tutela della sicurezza e dell’incolumità di tutti, ma soprattutto per vivere una giornata di festa rispettando le nuove norme di Safety (pubblica incolumità) e Security (pubblica sicurezza) imposte dalla legge dopo i tragici fatti di Torino del 2015.
Il 15 maggio sarà vietato il posizionamento, anche perimetrale, di scalandroni, piccole scale, seggiole e sgabelli, e non sarà consentito l’accesso a Piazza Grande:
Per quanto riguarda i divieti Security (pubblica sicurezza), invece, non sarà consentito l’accesso alla Piazza:
Nel vademecum viene inoltre ricordato che, durante la manifestazione, risulterà molto problematico spostarsi all’intenro della Piazza ed ancora di più uscirne. In caso di emergenza andranno seguite le indicazioni diramate dall’impianto di diffusione audio e dagli addetti presenti in piazza per una corretta evacuazione, raggiungendo l’uscita di sicurezza più vicina (segnalata da appositi pannelli).
Per qualsiasi emergenza, sia di carattere sanitario che per localizzare soggetti – specie se minori – saranno a disposizione le forze dell’ordine o il personale di ausilio in piazza. L’ accesso alla Sala dell’ Arengo prima dell’Alzata sarà consentito ai soli ceraioli in divisa.
“Per la vostra sicurezza e incolumità – si legge alla fine del vademecum – le forze dell’ordine eseguiranno, prima della manifestazione, scrupolosi controlli lungo le vie di accesso a Piazza Grande per garantire il rispetto dei divieti sopraindicati“. “Si confida nel senso civico e nella responsabilità di tutti – aggiunge il sindaco Stirati – per poter vivere ancora una volta insieme una delle più belle ed emozionanti feste d’Italia”.