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CENTRO STUDI “BROEGG”: AL VIA UN CORSO SULLE POLIFONIE ARCAICHE E TRADIZIONALI

Avrà inizio sabato prossimo 15 Maggio 2010 al centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” di Spello, nella sedepresso la Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, il corso sulle “polifonie arcaiche e tradizionali” tenuto da Ulrich Pfeifer. Il programma si articolerà sui seguenti temi: “Vox nostra resonet”; “Corso di canto polifonico”. Scopo del corso è quello di avvicinare cantanti e coristi al vasto repertorio di brani monodici e polifonici medievali e di tradizione popolare.

Gli oggetti di studio saranno brani tratti dai Codici “Las Huelgas”, “Montpellier”, “Cividale”, lectio polifoniche fino a quattro voci e composizioni appartenenti alla tradizione orale corsa, sarda e ligure, che saranno presentate prima in chiave moderna, poi in trascrizioni, e quindi in notazione originaria, neumatica e quadrata. Non è richiesto come requisito la conoscenza della musica scritta, perché la notazione neumatica aiuta a ricordare il canto imparando per imitazione. Il corso ha una durata complessiva di 20 ore distribuite in quattro sabati, 15 Maggio, 29 Maggio, 12 Giugno e 19 Giugno, 5 ore in ogni giornata, divise fra mattino e pomeriggio o concentrate nel pomeriggio, a seconda delle esigenze dei partecipanti.

Per informazioni sulla quota di partecipazione, iscrizioni o per segnalare la partecipazione solo di pomeriggio, mail a:

centrostudiadolfobroegg@gmail.com.

Ulrich Pfeifer – Dal 1980 al 1985 ha svolto approfonditi studi di musicologia presso le università di Gottinga, Colonia e Parigi. Parallelamente ha studiato canto barocco e medioevale specializzandosi in quest’ ultimo. Ha collaborato con le maggiori formazioni di musica medievale e barocca come tenore e strumentista di ghironda, svolto un’intensa attività concertistica nazionale ed internazionale con l’Ensemble “Micrologus” di Assisi, registrato sedici Cd, costituito e diretto per quattro anni un coro di voci bianche a Lutry (CH); ha lavorato come catalogatore, bibliotecario e collaboratore alla ricerca delle fonti musicali presso “l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali (URFM)” e presso la Biblioteca del Conservatorio “G.Verdi” di Milano.