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Centro diurno per l’Autismo, inaugurata la nuova sede a Perugia

Il centro diurno per l’Autismo di Perugia ha una nuova sede a Sant’Andrea delle Fratte, in via Penna 73/E. A distanza di dieci anni dalla sua apertura ufficiale (aprile 2007) la struttura di proprietà della USL Umbria 1, gestita in collaborazione con il Consorzio Auriga, si è dotata di ambienti più ampi e funzionali per garantire una migliore qualità del servizio offerto.

Nella mattinata di sabato 25 novembre si è tenuta l’inaugurazione, che è diventata l’occasione anche per festeggiare il decennale di attività dello stesso centro diurno. “Dieci anni fa siamo stati i primi in Umbria – dichiara il Dr. Angiolo Pierini, responsabile sanitario della struttura – a realizzare un servizio che ha proposto un approccio innovativo ai problemi dell’autismo. In grado di garantire un sostegno precoce ed intensivo alle funzioni evolutive, attraverso interventi mirati all’apprendimento di specifiche competenze sociali e comunicative”.

Il servizio è rivolto prevalentemente ai bambini e ragazzi in età compresa tra 0 e 14 anni, affetti da autismo, in carico ai servizi territoriali del Distretto del Perugino. “Inizialmente – prosegue Pierini – pensato per circa 20 utenti oggi il centro vede la frequentazione di circa 70 minori. Ciò evidenzia come le problematiche legate all’autismo siano in costante crescita ed ha reso necessario ripensare le pratiche operative cercando di salvaguardare la qualità dei percorsi di cura”. Il centro per l’autismo di Perugia negli anni è diventato un modello, rispetto alla produttiva sinergia creatasi tra l’istituzione sanitaria (USL) e il mondo della cooperazione sociale. “Questa struttura – ci tiene a precisare la Presidente del Consorzio Auriga, Liana Cicchi – ha una storia lunga e ricca di contenuti professionali e sociali.

La grande collaborazione che esiste con la USL e la professionalità dei nostri operatori ha permesso a tanti bambini e alle loro famiglie di trovare un aiuto concreto rispetto ad una problematica crescente”. Negli ultimi anni, infatti, sempre più bambini manifestano dei disturbi dello spettro autistico. “Certe diagnosi – ammette la Dr.ssa Giuseppina Bioli, Direttore del Distretto del Perugino USL Umbria 1 – una volta non venivano fatte o certi disturbi erano ascritti ad altre patologie, come il ritardo mentale. In dieci anni la nostra azienda è riuscita a fare fronte ad un’esigenza sanitaria e sociale, gestendo con ottimi risultati gli oltre duecento minori seguiti. E’ stato sempre un servizio all’avanguardia, che ha proposto approcci innovativi. Tanto che la Regione nel 2012 lo ha identificato come centro di riferimento per il territorio umbro e nel 2016, visto l’ottimo lavoro degli operatori, sono stati trattati anche dei casi in adolescenti e giovani adulti”.

Tra gli obiettivi delle cure per i disturbi dello spettro autistico c’è quello di sviluppare progetti di vita indipendente. “Su questo argomento – ammette l’assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia, Edi Cicchi – ci stiamo attivando per garantire un futuro a questi ragazzi, che una volta diventati adulti possano avere un approccio con il mondo del lavoro e spazi di cohousing. Nel nostro comune due persone già stanno vivendo sole. In più avremo presto a disposizione quattro appartamenti dedicati alla vita indipendente di soggetti con questa patologia”. All’inaugurazione del nuovo centro diurno per l’autismo di Perugia, hanno fatto registrare la loro presenza anche Gianfranco Piombaroli, Presidente della Cooperativa Polis, che con la “collega” Asad gestisce per il Consorzio Auriga la struttura, l’ingegnere Paolo Belardi dell’Università degli Studi di Perugia e Paola Carnevali Valentini, Presidente ANGSA Umbria.

Insieme a loro, tanti familiari e amici degli ospiti e gli operatori del centro. Tutti insieme per una giornata di festa e per rinnovare l’impegno, presente e futuro, a sostegno dell’autismo.