Giovedì 4 novembre si terranno le celebrazioni per il Giorno dell'Unità Nazionale, organizzate dal Comune di Spoleto in collaborazione con il 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” – 2° Battaglione Granatieri “Cengio”, la Sezione UNUCI di Spoleto, le rappresentanze delle Forze Armate, Corpi Armati dello Stato e delle Forze di Polizia, le Associazioni Combattentistiche e d'Arma, la Croce Rossa Italia e la Protezione Civile.
Alle ore 10,30 in Piazza Garibaldi è in programma la Cerimonia dell'Alzabandiera con la Lettura del messaggio del Capo dello Stato Giorgio Napolitano ed il Saluto del Sindaco Daniele Benedetti. Alle ore 11.30 a Colle Attivoli (la partenza dell'autobus è prevista alle ore 11:15 in Piazza della Vittoria) verranno deposte le corone al Monumento ai Caduti (alla cerimonia sarà presente un picchetto in armi del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” – 2° Battaglione Granatieri “Cengio”).
In occasione del 150° anniversario Unità d'Italia, la Biblioteca comunale “G. Carducci” (Palazzo Mauri) propone fino al 31 marzo la mostra “Il Risorgimento spoletino attraverso i documenti della Biblioteca Comunale”. La mostra si snoda lungo il piano nobile di Palazzo Mauri per concludersi nella sala mostre dedicata alle esposizioni, con una selezione di manifesti storici datati a partire dal 1848. Le prime due vetrine sono dedicate alle opere di Luigi Pianciani, figura di spicco nel panorama del risorgimento italiano. Intensa la sua attività di patriota, nella terza guerra d'indipendenza, e di politico, iniziando come Gonfaloniere di Spoleto, poi deputato al Parlamento italiano e sindaco di Roma liberata ed, infine, presidente del Consiglio Provinciale dell'Umbria. Si entra nel vivo della mostra con i documenti relativi alla Presa di Spoleto del 17 settembre 1860, nelle suggestive riproduzioni dell'assalto alla Rocca descritto nei testi del Santorelli e del Parisi, con grande enfasi data alle azioni vittoriose del generale Brignone, incaricato di guidare la spedizione, dettagliatamente manoscritte. Completano la vetrina, due opuscoli sui volontari spoletini alle guerre combattute per l'indipendenza d'Italia e sul rapporto del generale Lamorcière sulle fazioni guerresche combattute dall'esercito pontificio nel settembre 1860. Il percorso continua, con alcuni riferimenti a Spoleto e all'Umbria nel Risorgimento, nelle opere di Giuseppe Fratellini, e ancora alle Memorie della spedizione dei volontari garibaldini nel territorio pontificio nel manoscritto di Tommaso Fratellini, successivamente pubblicato a cura di Lamberto Gentili, senza trascurare i personaggi del periodo quali il generale Filippo Brignone, Vincenzo e Luigi Pianciani, Pompeo Campello. Non mancano le opere dedicate alla morte di Giuseppe Garibaldi dal Carducci e dal Curatulo e l'omaggio della città di Spoleto all'Eroe dei due mondi, con i suoi autografi di ringraziamento e il progetto per il monumento a lui dedicato, nella vetrina accanto. Nell'ultima vetrina del corridoio, dalla fototeca, la documentazione fotografica del 1910 in occasione del 50° Anniversario della liberazione di Spoleto e del ritrovamento dei resti dei soldati dell'esercito italiano nella Chiesa di San Simone, morti nell'assalto della Rocca il 17 settembre 1860. Tra le vetrine espositive, sono stati esibiti alcuni numeri del periodico settimanale IL RISVEGLIO del 1910, che riportano sia i fatti e gli avvenimenti del 1860, sia indicazioni sulle celebrazioni commemorative del 50° anniversario della liberazione di Spoleto. Nella sala mostre sono esposti alcuni manifesti, a partire dal 1848, che esortano i cittadini e le province dell'Umbria a difendere la loro libertà, si continua con dichiarazioni del 1885 in occasione delle commemorazioni del 25° anniversario delle liberazione di Spoleto. Si giunge al 1910 con gli eventi legati al 50° della liberazione, al programma per l'inaugurazione del Monumento ossario ai caduti del 1860″ con il progetto originale dell'architetto Bazzani. Per completare l'esposizione del materiale posseduto dalla biblioteca, inerente il Risorgimento e ai personaggi della storia, non potevano mancare le tesi dedicate al Pianciani, a partire dal 1937, a papa Pio IX, all'arcivescovo Arnaldi e a Pompeo Campello. Esposto anche un volume rilegato del periodico Archivio Storico del Risorgimento Umbro dal quale sono state estratte alcune copie, in visione per il pubblico, relative sia a Spoleto e Luigi Pianciani sia alla Silloge epigrafica della città. Ancora per l'esame dei visitatori, la copia dell'elenco dei “… volontari spoletini accorsi in difesa della patria nelle guerre combattute per l'indipendenza d'Italia”. Non potevamo tralasciare alcune immagini storiche di Spoleto, con piazza Pianciani e il busto dello statista, la chiesa di San Gregorio e il monumento antistante, le vedute della Rocca e del cimitero.