E' stata celebrata questa mattina a Foligno la “Giornata del ricordo”, per tenere viva la memoria delle migliaia di italiani, uccisi tra il 1943 e il 1945 dalle truppe jugoslave e gettati, alcuni ancora vivi, nelle spaccature carsiche dolomitiche chiamate ‘foibe'.
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale di Foligno, alla presenza del Gonfalone della città, si è svolta in via “Martiri delle Foibe” (prima traversa a sinistra di via Monte Acuto-Zona Agorà), davanti al monumento intitolato alla vittime italiane.
Alla cerimonia sono intervenuti l'assessore Rita Zampolini, i consiglieri comunali Giada Bollati, Consalvo Pichelli, Massimo Maggiolini e Francesco Maria Mancia, il gen. Maurizio Mattei, comandante del Centro nazionale di selezione e reclutamento dell'esercito, i rappresentanti della Croce Rossa, insieme alle associazioni combattentistiche e d‘arma con i rispettivi labari.
Dopo la deposizione di una corona di alloro davanti al monumento che ricorda gli eccidi delle foibe è stato ricordato il dramma vissuto dalle popolazioni italiane delle zone dell'Istria e della Dalmazia, di Trieste e Gorizia tra il 1943 e il 1945.
L'Istituto Professionale di Stato “Orfini” è intervenuto con una rappresentanza di studenti delle quarte classi.