Lunedì 13 luglio riapre ufficialmente il nuovo Pronto soccorso di Castiglione del Lago, al termine dei lavori di restyling che completano la riqualificazione e l’ampliamento della struttura avviato nel 2017. Un intervento durato nove anni – per un valore complessivo di 4.642.822 euro – che ha interessato la ristrutturazione interna di vaste aree e la realizzazione di nuovi corpi in ampliamento.
La nuova area del Pronto soccorso consente di ripristinare il percorso di accesso al reparto, in prossimità dell’ingresso principale, superando le criticità legate all’accorpamento temporaneo delle attività durante il periodo di cantiere. Con la riattivazione degli ambulatori, dell’area triage, della zona attesa con servizi igienici e della stanza tecnica, tornano pienamente operative tutte le funzioni del servizio. È nuovamente fruibile anche il parcheggio riservato ai dipendenti.
“Il completamento dei lavori dell’ospedale di Castiglione del Lago – ha sottolineato Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1 – si inserisce in un progetto più ampio di potenziamento dei servizi sanitari territoriali, realizzato grazie alla collaborazione tra Regione Umbria e Azienda sanitaria. Si tratta di un investimento strategico che rende la struttura più efficiente e capace di rispondere concretamente alle esigenze della comunità. I lavori rappresentano l’ultimo passaggio di un percorso significativo volto a migliorare la qualità dell’assistenza offerta da un presidio che è punto di riferimento per l’area del Trasimeno”.
La prima parte dei lavori, completata negli anni scorsi, ha interessato: il reparto di Emodialisi al primo piano; l’Obi (Osservazione breve intensiva) del Pronto soccorso; l’ampliamento della palazzina di Medicina e la ristrutturazione dei locali del laboratorio Analisi al piano terra; gli ambulatori del piano terra (ala nord) dedicati alla unità raccolta sangue, servizio trasfusionale ed oncologia; il reparto di Chirurgia; la galleria montalettighe di collegamento con via Belvedere; la passerella di collegamento pedonale tra l’area nord e area sud della struttura; la zona dei locali tecnici, degli studi medici e la camera mortuaria (dove a breve sarà installata una nuova porta).