Categorie: Politica Spoleto

CASO SNAM: PER BERNELLI (PDL), GIUSTA LA SCELTA DELLA SOCIETA' DI SPOSTARSI A SPOLETO

di Wolfgang Bernelli (*)

Mi si deve spiegare perché difendere Spoleto è campanilismo, mentre difendere i patrimoni e le risorse di altre città in competizione è politicamente corretto. Prendiamo il caso SNAM, la società della rete gas. Avendo deciso di accorpare i propri centri di manutenzione, stabilisce di istituire un centro di manutenzione a Spoleto, unificandovi quelli di Spello e di Rieti. Grande protesta degli esponenti politici dell'area folignate e perfino parlamentari che fanno un'interrogazione. Perché? Che c'è di strano che la società della Rete Gas, in zona perfettamente centrale tra Rieti e Spello, voglia accentrare l'operatività della manutenzione, anche in posizione ravvicinata alla Valnerina e alle parti più orograficamente articolate del territorio?

È lecito auspicare che la SNAM non si faccia impressionare da comunicati e interpellanze compiacenti. Diverso sarebbe se si potessero conservare le varie basi di manutenzione in più luoghi; ma se l'organizzazione richiede una sede baricentrica, è intuitivo che Spoleto è la localizzazione migliore. Mi si dovrebbe spigare perché ogni protesta fu zittita quando fu spostata a Foligno, per spinte e pressioni, la zona ENEL, che pure l'Enel era impegnata a costituire a Spoleto fin da quando ne assorbì l'Azienda Elettrica che era stata la prima e più importante dell'Umbria. Ma potrei continuare con la ASL, la direzione delle Poste, la Comunità Montana, ecc. ecc., e se qualcuno si meraviglia che io, Consigliere del PdL, ho manifestato solidarietà al Sindaco Benedetti se – sul serio e non per finta – difenderà il diritto di Spoleto all'alternanza nella guida della Vus ( che significa l'organizzazione dei servizi, non solo la poltrona di un presidente), non ha capito niente dell'ingiusta perdita di posizione della nostra città verso una logica “folignocentrica” che tanti guai sta creando all'Umbria. Non a caso, di fronte agli scandali delle nomine politiche, il Comune di Foligno e gli altri sindaci omogenei dicono che stavolta tocca a un “tecnico”: guarda caso, è un tecnico di centro-sinistra ed è di Foligno! Ma – dicono a Napoli – ” acca' nisciuno è fesso”!

(*) Consigliere comunale Pdl