Caso Garlasco, unghie di Chiara Poggi e Dna maschile: gli ultimi dati che mancano - Tuttoggi.info

Caso Garlasco, unghie di Chiara Poggi e Dna maschile: gli ultimi dati che mancano

tecnical

Caso Garlasco, unghie di Chiara Poggi e Dna maschile: gli ultimi dati che mancano

Ven, 12/09/2025 - 08:02

Condividi su:


(Adnkronos) – I pochi dati grezzi che non sono stati allegati alla perizia del professor Francesco De Stefano saranno presto consegnati, probabilmente già la prossima settimana, alla perita e genetista Denise Albani che si sta occupando dell’omicidio di Chiara Poggi e del nuovo fascicolo che vede indagato Andrea Sempio, amico del fratello della ventiseienne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Lo apprende l’Adnkronos.  

Si tratta di uno degli elementi centrali dell’incidente probatorio e proprio la necessità di avere a disposizione tutti i dati – l’accertamento sarà sulla carta visto che le unghie sono state consumate nel precedente tentativo di estrarre possibili tracce genetiche maschili – ha portato alla richiesta di una proroga degli approfondimenti. Richiesta su cui dovrà pronunciarsi la giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli nell’udienza fissata per il prossimo 26 settembre.  

L’eventuale presenza di Dna maschile e la possibilità di compararlo con quello di possibili sospettati resta il nodo della nuova inchiesta di un delitto che ha già il colpevole: Alberto Stasi è infatti stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio. Nel processo d’appello bis contro l’allora fidanzato si acquisì anche la perizia di De Stefano e le parti – compresa la difesa di Stasi – conclusero sull’impossibilità di attribuire un’identità a una traccia genetica degradata e che restituiva risultati incostanti. Ora la Procura di Pavia e gli stessi avvocati del condannato sono convinti di poter attribuire a Sempio il Dna trovato sui margini delle unghie di Chiara Poggi. Di parere contrario i legali dell’indagato e della famiglia Poggi.  

Sotto le unghie di Chiara Poggi, l’esame fu svolto dal Ris di Parma, non si trovò nessun Dna. Successivamente, nella caccia al killer, si decise di provare a raccogliere e analizzare i frammenti di tutte le unghie delle due mani ma la perizia non portò a poter attribuire a un soggetto maschile nessuno dei due Dna degradati rilevati dal laboratorio. Ora spetterà alla perita Albani decidere in che modo procedere all’analisi degli elettroferogrammi, i grafici che visualizzano i dati grezzi del sequenziamento del Dna sotto forma di picchi, e quindi stabilire se procedere a un confronto.  

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!