Valnerina

Cascia capitale della pace e dell’innovazione: il Social Hackathon Umbria 2026 chiude con uno straordinario successo

Si è conclusa con un grande successo la decima edizione del Social Hackathon Umbria 2026, che dal 16 al 19 luglio ha trasformato Cascia in un laboratorio internazionale di innovazione, dialogo e cooperazione per la pace, confermandola luogo privilegiato di incontro tra culture, giovani e idee. Per quattro giorni la città di Santa Rita ha accolto oltre 400 partecipanti provenienti da 42 Paesi del mondo. L’evento, organizzato da European Grants International Academy (EGInA) insieme ai partner del progetto, ha avuto come filo conduttore il tema della Pace, declinata nelle sue tre dimensioni: pace con sé stessi, pace con il pianeta e pace tra i popoli. Attraverso hackathon, workshop, laboratori, incontri, spettacoli e momenti di confronto, Cascia è diventata il punto di riferimento internazionale per giovani innovatori, associazioni, istituzioni, università e organizzazioni della società civile impegnate nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Particolarmente partecipati anche gli appuntamenti aperti alla cittadinanza del Peace Village, che hanno animato il centro storico con menzione d’onore per la straordinaria partecipazione alla Marcia della Pace, che ha visto centinaia di persone attraversare le vie della città con il messaggio universale di unione, speranza e fratellanza fra i popoli.

Per il Comune di Cascia, ospitare una manifestazione di tale rilievo rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso negli ultimi anni per valorizzare il territorio come luogo di accoglienza, innovazione e cooperazione internazionale.

“Siamo orgogliosi – dichiara l’Amministrazione Comunale – che Cascia sia stata scelta ancora una volta come teatro di un evento capace di mettere in relazione giovani provenienti da tutto il mondo, tecnologia, sostenibilità e valori universali. La nostra città, grazie al messaggio di Santa Rita, è naturalmente vocata al dialogo e alla pace e il Social Hackathon ha saputo interpretare pienamente questa identità, lasciando un segno importante nella comunità e offrendo un’immagine moderna, aperta e internazionale del nostro territorio”.