L’Umbria continua a parlare al cuore degli acquirenti stranieri. Lo fa in silenzio, come è nel suo stile, ma con forza. È una terra che conquista con la sua autenticità, il paesaggio morbido, l’arte diffusa e un ritmo di vita che invita a fermarsi. E chi arriva per conoscerla, spesso finisce per restare.
Secondo i dati del primo semestre 2025 raccolti da Gate-away.com, portale dedicato a chi dall’estero cerca casa in Italia, Todi si conferma la destinazione più desiderata della regione, raccogliendo oltre il 13% delle richieste totali. Non è una sorpresa: il suo centro storico elegante, le colline che la circondano e una vivacità culturale sempre più apprezzata l’hanno resa negli anni una meta amata da americani, inglesi e non solo.
Alle sue spalle si fanno spazio altri comuni del cuore verde d’Italia, da Massa Martana a Castiglione del Lago, passando per Orvieto, Marsciano e la sempre suggestiva Assisi, che registra una crescita di interesse rispetto all’anno precedente del +11,5%. Molto bene anche Gubbio, che registra un significativo +28,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.
La vera sorpresa arriva però dai borghi minori
Spello, ad esempio, conquista un +92,3% di richieste rispetto al 1° sem. 2024, mentre Vallo di Nera, Sellano, Piegaro, Panicale e Fabro fanno registrare aumenti superiori al 50%. Segnale chiaro di un cambiamento nei desideri di chi cerca casa: non più solo destinazioni iconiche, ma luoghi autentici, lontani dal turismo di massa, dove riscoprire una qualità della vita essenziale e profonda.
A livello provinciale, Perugia continua a catalizzare la maggior parte delle richieste (74% del totale), pur con un leggero calo rispetto al 2024, mentre Terni mostra un aumento del 9,6%. Un dato che suggerisce come anche il sud dell’Umbria stia guadagnando visibilità tra gli investitori internazionali.
Da dove arrivano le maggiori richieste
Sul fronte della domanda internazionale, gli Stati Uniti restano il mercato principale, con quasi il 33% delle richieste, nonostante un lieve calo. Crescono invece le richieste dal Regno Unito (+16,3%), dalla Germania (+27,9%) e soprattutto dalla Francia, che registra un notevole +69,4%.
Interessante anche la dinamica italiana: quasi il 6% delle richieste proviene da utenti stranieri che inviano le richieste proprio mentre sono fisicamente in viaggio nel Paese, segno che il colpo di fulmine spesso scatta in loco, durante un soggiorno o una vacanza.
Quanto ai desideri abitativi, il casolare umbro resta il sogno per quasi un acquirente su quattro (23,9%), seguito da appartamenti e case semi indipendenti, perfette per chi cerca privacy ma anche praticità. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta intorno ai 261.000 euro, in calo rispetto allo scorso anno, rendendo l’Umbria ancora più competitiva rispetto ad altre regioni.
“L’Umbria è sempre più riconosciuta come una delle mete ideali per vivere un’Italia autentica, fuori dai circuiti turistici più affollati ma ricca di qualità e bellezza,” sottolinea Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. “I dati confermano un interesse solido e trasversale, che non riguarda solo le destinazioni più famose, ma coinvolge anche borghi meno conosciuti e zone dell’entroterra. Un segnale positivo per tutto il territorio.”