Carenza idrica al Trasimeno, emergenza in rientro - Tuttoggi

Carenza idrica al Trasimeno, emergenza in rientro

Redazione

Carenza idrica al Trasimeno, emergenza in rientro

Nel piano di investimenti di Umbra Acque, previsto il grande intervento di costruzione del potabilizzatore di Tuoro
Lun, 06/08/2018 - 10:04

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Carenza idrica al Trasimeno, emergenza in rientro

Temperature e consumi negli ultimi tre giorni sono aumentati vertiginosamente, proprio mentre si constatava via via che la siccità dell’estate scorsa fosse un lontano ricordo.

Passignano e Tuoro, amene località turistiche sul Trasimeno, sono alimentate dal sistema perugino e rappresentano il punto terminale della linea acquedotto proveniente fin da Nocera Umbra.

Prima di arrivare al lago, l’acqua viene distribuita a Perugia, Corciano e Magione: se aumentano significativamente i consumi qui, va in crisi la distribuzione idrica al lago, con maggiore impatto se la domanda cresce per la presenza di numerosi turisti.

Autobotti e politiche di contenimento dei consumi la risposta immediata. E in prospettiva? Non a caso nel piano di investimenti di Umbra Acque è stato previsto il grande intervento di costruzione del potabilizzatore di Tuoro (valore pari a 2 milioni di euro) che rinforzerà il sistema idrico interconnesso al perugino, utilizzando le acque provenienti dalla diga di Montedoglio.

Umbra Acque ha già attivato l’interlocuzione con la Regione per recuperare un fabbricato in cui alloggiare la nuova opera, senza pertanto costruire un nuovo edificio e gravare ulteriormente il suolo con altre strutture, al fine di velocizzare l’iter di costruzione (entro il 2019).

L’impianto è previsto per una potenzialità di oltre 50 litri al secondo, tale da coprire abbondantemente il fabbisogno idrico dei comuni di Tuoro e Passignano anche nei periodi di maggiore consumo, svincolando la domanda idrica dei due Comuni da quella del sistema del perugino.

“Tale opera si aggiunge ad un quadro complessivo di investimenti volti a irrobustire l’attuale sistema idrico del territorio, al fine di creare strutture sempre più resilienti e capaci di affrontare punte estreme di consumo come quelle che si stanno verificando in questi giorni (+20% rispetto a inizio estate)”, è il commento di Lorenzo Chianese, Responsabile della Gestione Operativa di Umbra Acque, che spiega che,per i prossimi giorni, le azioni messe in campo permettono di essere moderatamente ottimisti: “il sistema idrico sta lavorando al massimo delle sue potenzialità e le squadre della società stanno eseguendo continue manovre, anche nelle ore notturne, per ottimizzare il servizio; affinché l’approvvigionamento idrico possa sostenere i consumi è auspicabile anche un uso razionale dell’acqua che eviti possibili sprechi o impieghi superflui”.

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