“Viene consentita la detenzione alternativa di almeno diecimila persone tossicodipendenti che hanno commesso reati – continua Nordio – Questo provvedimento coniuga certezza della pena con recupero del detenuto ed è segno di continuità della gestione ministeriale sulle carceri. Inoltre, il Piano carceri sta andando avanti secondo i programmi prefissati: qualche giorno fa abbiamo inaugurato un padiglione modello per il 41-bis nel cagliaritano e il commissario per l’Edilizia carceraria sta portando avanti, secondo il cronoprogramma stabilito, la costruzione di edifici per diecimila detenuti; questo contribuirà alla deflazione della popolazione carceraria”.
– foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).