Il comandante della Legione Carabinieri “Umbria”, generale di Brigata Luca Corbellotti, presso la storica sede della Caserma in corso Cavour a Perugia, ha incontrato il vice brigadiere Cassandra Scarinci, infermiera in servizio presso il Servizio di Sanità – Infermeria Presidiaria del Comando Legione, da poco rientrata da una missione svolta in teatro operativo estero.
Il sovrintendente, dall’agosto scorso, sino a pochi giorni orsono, è stato impiegato in Somalia, a Gibuti, nell’ambito della missione addestrativa italiana “Miadit”, in cui sono inquadrati appartenenti all’Arma destinati a corsi di addestramento per le forze dell’ordine di quella nazione. Una missione bilaterale di addestramento delle forze di polizia somale e gibutiane, nata nel 2013 a seguito di un accordo fra lo stato italiano e quelli somalo e gibutiano volto a favorire la stabilità e la sicurezza della Somalia, del Gibuti e dell’intera regione del Corno d’Africa, accrescendo le capacità nel settore della sicurezza e del controllo del territorio da parte delle forze di polizia somala della Gendarmeria e della polizia della Repubblica di Gibuti, principalmente negli ambi anzidetti.
Il contributo è totalmente fornito dall’Arma dei Carabinieri che svolge l’attività addestrativa all’interno della Base militare italiana di supporto “Amedeo Guillet” con un’unità addestrativa composta da militari della 1ª Brigata mobile, del 1º Reggimento paracadutisti “Tuscania”, 7º Reggimento “Trentino-Alto Adige” e 13º Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, nonché della Divisione unità specializzate e dell’organizzazione territoriale.
Il saluto ha costituito l’occasione per il generale Corbellotti di esprimere al vice brigadiere Scarinci il suo apprezzamento per l’impegno profuso nello svolgimento dei delicati compiti di servizio all’estero, nella missione per il mantenimento della pace che vede l’Arma dei Carabinieri impegnata insieme alle altre Forze Armate con il coordinamento del Ministero della Difesa e dei suoi organismi a ciò preposti.