Carabinieri nel rudere dell'orrore in cerca della lama del coltello

Carabinieri nel rudere dell’orrore in cerca della lama del coltello

Massimo Sbardella

Carabinieri nel rudere dell’orrore in cerca della lama del coltello

Mar, 05/10/2021 - 12:12

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Ancora un sopralluogo dei militari intorno allo stabile dove presumibilmente venerdì scorso è stato ucciso il piccolo Alex

Questa mattina (martedì) i carabinieri sono tornati nel rudere dell’orrore a Po’ Bandino. L’ex cabina Enel dove presumibilmente è stato accoltellato a morte il piccolo Alex Juhasz, di soli 2 anni.

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Dalla madre, ora in carcere, secondo gli inquirenti. La donna che venerdì lo ha portato, sanguinante e forse già privo di vita, in un supermercato chiedendo aiuto.

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Nella borsa della donna i carabinieri hanno trovato un coltello, pulito, senza la lama. Per gli inquirenti potrebbe essere l’arma del delitto. I cui resti potrebbero essere ancora tra le sterpaglie e l’erba alta intorno al rudere dell’ex cabina. Nelle ricerche sono attualmente impegnati i carabinieri del Nucleo anti-sabotaggio.

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