Todi

Capitale italiana della Cultura 2027, è febbre da candidatura per Todi

Prosegue, con un cambio di crono programma, il cammino di Todi per la costruzione della candidatura a Capitale italiana della Cultura. “La città, che già aveva aderito alla manifestazione di interesse per l’anno in corso – evidenzia il Sindaco Ruggiano – sta costruendo un grande progetto che, per svilupparsi pienamente, dovrà vedere il coinvolgimento di tutte le energie e proposte che sono pervenute e che continuano ad arrivare”.

“Questa grande costruzione ha bisogno di un periodo di ampio respiro – spiega il Sindaco – che ci vedrà protagonisti nel 2027. I lavori per la costituzione del comitato che dovrà realizzare il dossier alla candidatura a capitale italiana della cultura procedono in modo molto positivo. Dopo che la città nei mesi scorsi è uscita allo scoperto – continua Ruggiano – sono state decine e decine le proposte e le disponibilità che sono emerse per supportare l’Amministrazione comunale ed arricchire di idee originali e contenuti ambiziosi il progetto. Sono pervenuti interessamenti – conclude il primo cittadino – di personalità di livello nazionale e internazionale ed anche di primarie società, associazioni e fondazioni portatrici di valore aggiunto ed orientate a fare di Todi un laboratorio di sperimentazione di buone pratiche”.

I passaggi che sono stati individuati li illustra l’assessore comunale alla cultura Alessia Marta: “Già nella Giunta del 4 ottobre porterò un atto di indirizzo per il Consiglio comunale avente ad oggetto la candidatura a capitale italiana della cultura 2027. Al massimo consesso civico verranno proposte le linee guida del dossier. A seguire si procederà alla costituzione ufficiale del Comitato, in una logica di massima apertura e inclusione, con la messa a sistema e a valore delle diverse esperienze”.

“La città e il territorio – spiega il Sindaco – sono e saranno interessati da cantieri per circa 50 milioni di euro, alcuni dei quali, i più importanti, quelli della rigenerazione urbana che riguardano la realizzazione di nuovi parcheggi e sistemi di mobilità alternativa, andranno a concludersi proprio nella prima metà del 2026. E’ stato quindi valutato come ottimale presentare Todi sotto la sua migliore luce, anche in termini di sostenibilità, per l’anno 2027 con l’auspicio di poter rappresentare tutta la regione Umbria”.

Un elemento, quello della rigenerazione urbana, che inizierà a dispiegarsi gia entro fine anno e che sarà oggetto di una conferenza pubblica il prossimo 6 ottobre. E proprio la rigenerazione avvenuta sarà uno dei focus del dossier di candidatura.