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Caos treni, sospesa la linea Frecciarossa dal 5 al 10 luglio. Proietti: “Ennesimo disagio che dobbiamo subire”

Non c’è pace per i collegamenti ferroviari da e per l’Umbria. Oltre alla crescente situazione grave dei pendolari costretti a subire ritardi su ritardi e condizioni di viaggio al limite della decenza. Così la presidente della Regione Stefania Proietti e l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco De Rebotti che stigmatizzano, ancora una volta, i disservizi che continuano a colpire i cittadini umbri. 

Le interruzioni estive

Alla già annunciata interruzione della linea Perugia-Terontola (fondamentale per il raccordo con la tratta Roma-Firenze) dal 14 luglio al 6 settembre, il cui servizio sarà garantito da autobus sostitutivi che andranno a ingolfare ulteriormente il raccordo autostradale notoriamente in sofferenza, si aggiunge la sospensione della linea Frecciarossa dal 5 al 10 luglio per lavori programmati in Toscana. “L’ennesimo disagio che la nostra comunità deve subire – proseguono la presidente e l’assessore – è soltanto l’ultimo di una lunga serie, in giorni peraltro con manifestazioni di richiamo in svolgimento nella nostra regione, come Umbria Jazz e il Festival dei due Mondi. Come Regione stiamo facendo e faremo sempre la nostra parte, comprese la richiesta al Ministro dei trasporti Matteo Salvini e le riunioni alla presenza dei Prefetti di Perugia e Terni nel corso delle quali abbiano scritto e rappresentato la situazione delicata in cui versano i collegamenti ferroviari e viari della nostra regione”. “Si tratta di non perdere più tempo – concludono la presidente e l’assessore – e intervenire con provvedimenti seri e tempestivi per farci uscire dall’isolamento in cui i vertici delle aziende di trasporti, con l’indifferenza di Roma, continuano imperterriti a farci rimanere”.