Ancora tensioni nel consiglio comunale di Terni del 9 febbraio. Al centro le discussioni sul progetto del nuovo ospedale di Terni e lo scontro avvenuto la scorsa settimana tra il sindaco Bandecchi e alcuni esponenti della maggioranza regionale, tra cui l’assessore al welfare Fabio Barcaioli. Necessaria la sospensione dei lavori della massima assise cittadina a causa del caos scoppiato in aula.
L’intervento di Bandecchi
Il sindaco Stefano Bandecchi ha chiesto se ci sia la volontà di costruire il nuovo ospedale di Terni, chiedendo concretezza sui progetti fattibili. Durante la seduta, Bandecchi ha ribadito l’opposizione all’uso dei fondi Inail per la costruzione della struttura, definendo tale scelta priva di senso. E’ tornato invece sul tema del recupero del project financing a Colle Obito per una struttura dal costo di 272milioni e da 600 posti. Da qui sono seguiti gli interventi dei consiglieri comunali di FdI Roberto Pastura e Pd Pierluigi Spinelli, con quest’ultimo che ha affermato la necessità di smettere di fare mera propaganda politica sull’argomento.
Il clima si è poi scaldato a causa delle recenti frizioni tra il sindaco Stefano Bandecchi e l’assessore regionale Barcaioli. Il sindaco lo ha definito un “provocatore seriale”, innescando la reazione delle opposizioni che hanno condannato l’atteggiamento giudicato “indecente e violento”.
Gli altri temi
Oltre alla sanità, il Consiglio ha affrontato i disagi legati ai cantieri stradali, in particolare per il blocco in via Tre Venezie causato da rilievi della Soprintendenza, con Bandecchi che ha minacciato di “tappare il buco” autonomamente se non arriveranno decisioni rapide.