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CANDIDATURA UNESCO: PRIMA RIUNIONE A SPOLETO DELL'ASSOCIAZIONE “ITALIA LANGOBARDORUM”

Proseguono i lavori per la candidatura del sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto” alla World Heritage List – Lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO. Il sito seriale “Italia Langobardorum” comprende sette diverse città, di cui due umbre, Spoleto e Campello sul Clitunno che hanno inserito all'interno della candidatura rispettivamente la Basilica di San Salvatore e il Tempietto del Clitunno.Ieri si tenuta a Spoleto la prima riunione del CdA e dell'assemblea dei soci dell'associazione “Italia Langobardorum”, associazione che ha sede legale, dal 5 giugno del 2009, proprio a Spoleto, presso il Palazzo Comunale.

Organo di gestione di tutte le attività dell'associazione, sia in funzione della candidatura che dei rapporti di collaborazione dei vari territori in ambito culturale e di sviluppo economico, l'associazione “Italia Langobardorum” nasce dalla volontà delle varie città che fanno parte del sito seriale di unirsi in associazione (un organismo giuridico permanente) con il compito di coordinare il sistema di azioni utili alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico-artistico delle varie città coinvolte.

Nel corso della riunione, a cui ha partecipato il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, è stato nominato presidente dell'associazione Attilio Vuga, già sindaco di Cividale del Friuli e il vicepresidente nella persona di Raffaele del Vecchio, vicesindaco di Benevento. Sono soci fondatori dell'associazione i sette sindaci, o loro delegati, delle città coinvolte. Giorgio Flamini, che ha seguito tutto l'iter di candidatura come assessore alla cultura nel precedente mandato, è stato nominato dal Sindaco Benedetti come componente del CdA per il Comune di Spoleto.

Durante il CdA, lo statuto della associazione è stato modificato per consentire agli altri 45 enti firmatari dell'intesa (MiBAC insieme alle direzioni regionali e le Soprintendenze territoriali, Regioni, Province, Comunità montane, Enti Ecclesiastici, Fondazioni pubblico-private, Centri di Studi), siglata il 9 gennaio del 2007 a Roma, di poter entrare a far parte dell'associazione in qualità di soci fondatori. Tra le richieste avanzate quella del Mibac.

“Continuiamo a lavorare per concretizzare quella che è una grande opportunità” ha spiegato il Sindaco Benedetti “perché nel 2010 l'Italia presenterà una sola candidatura per l‘iscrizione alla lista del Patrimonio dell'Umanità che è quella del sito seriale dei luoghi longobardi di cui fa parte la nostra città. Il lavoro collegiale e la filosofia di azione di questa associazione rappresentano inoltre una preziosa occasione per mettere a sistema energie e iniziative importanti per la valorizzazione e la difesa del patrimonio longobardo che accomuna le sette città e per un creare un volano significativo per la promozione turistico- culturale”.

Il prossimo appuntamento è stato fissato per il 7 settembre a Brescia dove il gruppo scientifico si riunirà per discutere lo stato di avanzamento dei lavori.