I rappresentanti del sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di Potere e di culto”, candidato ufficiale 2008 dell'Italia alla Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, hanno annunciato la loro futura costituzione in associazione. Sotto questa forma giuridica opererà la struttura di gestione permanente che avrà il compito di coordinare tutte le attività della rete. Si tratta di un passo fondamentale per il percorso di avvicinamento alla candidatura. Non solo. Ad di là delle azioni legate alla candidatura UNESCO, l'associazione funzionerà anche come organo di coordinamento per tutta una serie di progetti di collaborazione che vedranno impegnate le città facenti parte del sito seriale.
La decisione è stata presa a Brescia durante il I° Workshop, organizzato da tutta la rete dei partecipanti alla candidatura, che si è tenuto nella città lombarda dal 10 all'11 febbraio scorso. Nel suo intervento l'Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini ha proposto di individuare Spoleto come sede dell'associazione, in considerazione del suo ruolo, riconosciuto a livello internazionale, di capitale della cultura.
Flamini ha sottolineato l'importanza di studiare ipotesi di collaborazione artistica tra la città del Festival e le istituzioni culturali delle città della rete ed ha inoltre espresso soddisfazione per i risultati fin qui ottenuti dal gruppo di lavoro del Comune di Spoleto; uno staff interdirezionale, composto da dieci persone, incaricato di seguire tutte le azioni e i processi organizzativi utili alla candidatura.
Oltre a Flamini, in rappresentanza di Spoleto, erano presenti al workshop di Brescia la coordinatrice del gruppo di lavoro per la candidatura UNESCO dott.ssa Maria Stovali, la prof.ssa Donatella Scortecci dell'Università degli Studi di Perugia, la prof.ssa Roberta Galassi, dirigente scolastico dell'Ist. Statale d'Arte Leoncillo Leonardi e la dott.ssa Francesca Cristoferi della Soprintendenza per il Paesaggio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell'Umbria; in occasione della chiusura dei lavori è intervenuto anche il prof. Ermanno Arslan del CISAM. Per il Comune di Campello sul Clitunno è intervenuto il Sindaco Paolo Pacifici.
Il sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di Potere e di culto”, che comprende Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello, Benevento e Monte Sant'Angelo (FG), raccoglie testimonianze della civiltà longobarda di valore eccezionale e assolutamente unico che, anche a motivo della molteplicità dei soggetti coinvolti (ben 5 Regioni, 6 Province, 8 Amministrazioni comunali, 1 Ente parco, 2 Comunità Montane, 3 Enti ecclesiastici, 2 Fondazioni pubblico-private, 2 Centri di studi, ben 19 Uffici territoriali del Ministero per i beni e le attività culturali) conferisce alla candidatura un carattere di innovazione e di spiccato interesse.Nelle giornate del 10 e dell'11, la presentazione archeologica e storico artistica dei siti, a cura dei massimi esperti italiani di archeologia e storia dell'arte altomedievale ha messo in evidenza i molti elementi comuni che uniscono i siti della candidatura Italia Langobardorum e ha mostrato le enormi potenzialità del lavoro che la Rete delle città sta compiendo.
Il Workshop è stato anticipato, il 9 febbraio, da riunioni tenute in contemporanea in cui si è discusso della struttura di gestione e dello statuto, dello sviluppo della conoscenza, della linea editoriale, di promozione e turismo, del piano di sensibilizzazione e di quello dello sviluppo socioeconomico. Nel pomeriggio è stata presentata l'esperienza del progetto I Longobardi: gemellaggi formativi e itinerari turistici per le scuole che è divenuta una delle attività della Rete più importanti in ambito formativo. La sala in cui si è tenuta la riunione, presso i Musei Civici di Brescia, è stata allestita con il materiale realizzato dagli studenti delle scuole che hanno partecipato ad Exposcuola 2008, come la guida “I Longobardi” alla cui realizzazione ha contribuito anche il Comune di Spoleto e il cui logo è opera dai ragazzi dell'Ist.Statale d'Arte “Leoncillo Leonardi” di Spoleto.
I lavori si sono conclusi con l'esposizione delle attività di Rete in corso e con le indicazioni da parte della dott.ssa Angela Maria Ferroni, del Ministero Beni Culturali, Ufficio Lista Patrimonio Mondiale Unesco, sull'aggiornamento del Piano di Gestione che dovrà essere spedito all'ispettore dell'ICOMOS entro il 28 febbraio 2008.
Il prossimo incontro tecnico si terrà, entro tale data, proprio a Spoleto, poiché l'attività di traduzione, di impaginazione, nonché di stampa di tale documentazione è stata affidata proprio al gruppo di lavoro del Comune di Spoleto.