Cancello al “passaggio cieco”, Comune risponde a polemiche “Modello difforme e da sostituire”

Cancello al “passaggio cieco”, Comune risponde a polemiche “Modello difforme e da sostituire”

Un’altra struttura che non piace agli eugubini, sfogatisi sui social | L’amministrazione “Abbiamo notificato contestazione a ditta esecutrice, utilizzati fori già presenti sulla pietra”

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Non bastavano le feroci polemiche contro i dissuasori sul muretto di Piazza Grande, come se non bastasse ora in balìa della ruggine. A buttare benzina sul fuoco, in questi giorni, a meno di 24 ore dalla Festa dei Ceri, è anche la cancellata in ferro installata per chiudere il cosiddetto “passaggio cieco” di Palazzo dei Consoli, a pochi centimetri proprio dagli “offendicula” appuntiti.

Una struttura, secondo molti eugubini, non adatta per materiali e impatto visivo ma soprattutto “deturpante” per la storica pietra secolare di Palazzo dei Consoli. “Un lavoro eseguito in maniera del tutto inadeguata – è stato detto da un cittadino in un video postato sui social network – uno scempio. Sono stati distrutti irreparabilmente i cantoni del Palazzo dei Consoli”. “Un pugno allo stomaco” oppure “Neanche in un condominio delle case popolari” si legge in alcuni commenti.

Un dettaglio della cancellata

A chiarire le cose è intervenuta oggi l’amministrazione comunale di Gubbio che dichiara: “La tipologia di modello estetico installato è difforme rispetto alla struttura commissionata e, immediatamente, abbiamo notificato la contestazione alla ditta esecutrice“.

Il modello previsto, infatti, concordato e approvato anche dalla Soprintendenza, è un manufatto artigiano, forgiato e smartellato a mano. L’installazione attuale è stata accettata provvisoriamente, e momentaneamente, solo per motivi legati alla questione ‘sicurezza’ per la ‘Festa dei Ceri’, in quanto il passaggio non poteva essere lasciato aperto.

Quanto ai danni rilevati alla pietra – continua il Comune – attraverso una verifica effettuata anche dal responsabile della Soprintendenza e dagli uffici tecnici comunali, è stato appurato che nel montaggio sono stati utilizzati fori già presenti, più uno soltanto realizzato da nuovo, mentre nell’allargare un buco precedente si è prodotta una sfaldatura della pietra che sarà prontamente risanata appena arriverà il nuovo cancello conforme a quanto richiesto alla ditta, completo anche della parte superiore“.

E’ necessario ancora una volta un invito ad abbassare i toni – aggiunge il sindaco Filippo Mario Stiratie affrontare i fatti reali, con equilibrio e rispetto“.

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