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CALENDARIO VENATORIO 2010-2011: PANFILI (PDL) “LA REGIONE RISPETTI LA PROVINCIA”

Nota stampa del Consigliere Provinciale Giampiero Panfili che denuncia le incongruenze del comportamento sulle deleghe per la caccia tra Regione e Provincia.

“Immancabilmente anche in questa occasione- dice Panfili- assistiamo all'ennesima umiliazione subita dalla Provincia da parte della Regione. Se da una parte vengono delegate alla Provincia competenze specifiche sulla caccia, dall'altra la Regione continua a mantenere proprie alcune prerogative in materia, determinando una sistematica confusione nella regolamentazione dell'attività venatoria. Nel chiedere l'unificazione delle date di apertura della caccia, a nome del Gruppo del PDL sottopongo al Consiglio Provinciale un documento nel quale auspico una definitiva risoluzione del problema: o tutte le competenze vengono delegate alla Provincia o la Regione scelga di regolamentare autonomamente l'intera materia.”

Di seguito il testo dell'O.d.G:

Al Presidente della Provincia di Perugia

ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: Calendario Venatorio 2010/2011

Premesso che:

nonostante la Provincia abbia ricevuto in delega la competenza relativa alla Caccia, la Regione dell'Umbria mantiene prerogative essenziali in materia; l'attribuzione delle Deleghe da parte della Regione nei confronti della Provincia, risulta parziale ed incompleta tanto da far registrare un doppio binario di attribuzioni che, seppur complementari, appesantiscono l'iter burocratico di ogni intervento con il risultato di ritardi e rischi di impostazioni non univoche; con questo sistema di attribuzioni, si rende particolarmente difficoltoso anche il rapporto diretto con le varie associazioni venatorie, impossibilitate nell'identificare un soggetto unico con il quale confrontarsi; per una migliore agibilità amministrativa ma anche per non sminuire e mortificare il ruolo della Provincia, si rende quanto mai necessario da parte della Regione, un ripensamento del sistema, scegliendo una volta per tutte, se delegare completamente l'intera materia o procedere a riassorbirla direttamente tra le competenze specifiche di Palazzo Cesaroni; il sistema del doppio binario si è infatti dimostrato inadeguato anche in occasione dell'attuale predisposizione del calendario venatorio.

Nonostante la Provincia di Perugia, dopo un costruttivo confronto sul tema, abbia espresso preferenza unanime per il criterio di una data unica per l'apertura dell'attività di caccia, la Regione dell'Umbria pare aver già redatto autonomamente il calendario, ripercorrendo la strada del doppio appuntamento.

Valutato che: l'assessore Cecchini ha declinato la richiesta di audizione da parte della Commissione Provinciale competente, adducendo la sua intenzione di intervenire soltanto in diretto confronto con il Presidente Guasticchi, di fatto non riconoscendo ed umiliando la stessa attività della III Commissione; si teme che, il mancato incontro, sia invece dovuto al fatto che la Regione abbia già autonomamente proceduto alla redazione del calendario.

Il Consiglio Provinciale:

– esprime il proprio disagio per un sistema di attribuzioni incompleto, parziale e non chiaro, auspicando che la Regione dell'Umbria decida quando prima per una regolamentazione della materia in termini più consoni, tenendo presenti i criteri di funzionalità e trasparenza;

– nell'attesa, esprime formalmente la propria contrarietà alla ri-proposizione della doppia data di apertura della stagione venatoria, esortando la Regione, qualora abbia già deciso diversamente, ad un ripensamento nel merito.