E’ in corso, lungo il torrente Tessino, un sopralluogo degli agenti del commissariato di Spoleto alla ricerca di elementi che possano aiutare le indagini relative all’uomo rinvenuto morto nel giorno dell’Epifania. Gli inquirenti hanno atteso che terminasse il maltempo che da giorni si abbatte su tutto il centro Italia e che inevitabilmente rende difficile le ricerche. Dunque le ricerche sul greto del fiume sono cominciate oggi e potrebbero proseguire nei prossimi giorni. Come si ricorderà il cadavere fu rinvenuto pressoché privo di indumenti e con profonde ferite al volto da renderne difficile l’identificazione. L’unico elemento i tatuaggi presenti sulle braccia: 9 logogrammi cinesi che secondo alcune indiscrezioni potrebbero a breve essere mostrate alla stampa nella speranza di poter così risalire a qualche conoscente della vittima. La cui fine è ancora avvolta nel mistero anche se gli esami autoptici sembrano compatibili con un salto nel vuoto dal Ponte delle Torri. Ma gli investigatori, coordinati dal pm Massimo Casacci e dal vice questore Francesca Peppicelli, continuano a lavorare a 360°, a conferma che anche l’ipotesi di un omicidio non è stata ancora del tutto abbandonata.
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