Dal 16 al 18 maggio i padiglioni di Umbriafiere a Bastia Umbra ospiteranno la tredicesima edizione di Caccia Village, uno degli appuntamenti più attesi in Italia per il mondo venatorio, il tiro sportivo e le attività outdoor.
L’evento si conferma un punto di riferimento per appassionati, operatori del settore e aziende specializzate, con numeri importanti: 312 espositori provenienti da tutta Europa, pronti a presentare novità, tecnologie e prodotti dedicati alla caccia, al tiro e alla vita all’aria aperta.
Un indotto rilevante per il territorio
Oltre al valore fieristico, Caccia Village rappresenta anche una significativa opportunità economica per il territorio umbro. La formula organizzativa, che prevede apertura al pubblico sabato e domenica e la giornata del lunedì riservata agli operatori professionali, favorisce infatti la permanenza degli espositori e degli addetti ai lavori nelle strutture ricettive locali.
A sottolinearlo è Andrea Castellani, organizzatore della manifestazione: “Siamo alla tredicesima edizione di questo salone dedicato alla caccia e al tiro, con 312 espositori provenienti da tutta Europa, creando un indotto importante per la nostra regione. Tutti gli espositori dormiranno per tre notti qui grazie alla formula che abbiamo adottato del Caccia Village, quella di fare il sabato e la domenica e anche il lunedì dedicato agli operatori del settore”.
Novità 2026: tecnologia e Tiro Village
L’edizione 2026 segna anche un importante passo avanti dal punto di vista espositivo. Cresce infatti la presenza di aziende europee legate alle più moderne tecnologie venatorie, segnale di un comparto in continua evoluzione.
Tra le novità più attese c’è la nascita del Tiro Village, area sviluppata in collaborazione con Federazione Italiana Tiro a Volo, pensata per promuovere il tiro a volo e avvicinare soprattutto i più giovani a questa disciplina sportiva.
Spazio al gusto con la cucina di selvaggina
Grande attenzione anche all’enogastronomia con numerose iniziative dedicate al cibo selvaggio, alla selvaggina e alla cacciagione. Un’area specifica ospiterà agriturismi e aziende faunistico-venatorie che proporranno piatti tipici e interpretazioni moderne della cucina tradizionale legata al territorio.
Una fiera che guarda al futuro
L’appuntamento di quest’anno si inserisce inoltre in una fase di rinnovamento per il polo fieristico umbro: sono infatti partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo padiglione, destinato a ridisegnare il quartiere espositivo con spazi più moderni e una logistica rinnovata.
Tre giorni, dunque, all’insegna della passione, dell’innovazione e dell’incontro tra tradizione e futuro: Caccia Village 2026 si prepara ad accogliere migliaia di visitatori nel cuore dell’Umbria.