Caccia, approvati gli accordi di reciprocità tra Toscana e Umbria, siglati dagli assessori competenti, Stefania Saccardi e Simona Meloni.
La Regione Toscana, nei rapporti di reciprocità di cui al citato DPGR 36/R/2022 consente, in via prioritaria, l’esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori provenienti dalla Regione dell’Umbria con le seguenti modalità:
- accoglimento in via prioritaria, fino ad un massimo di 700 unità delle domande di iscrizione agli ATC dei cacciatori umbri, nei limiti previsti dalla normativa per l’iscrizione agli ATC toscani. Tali iscrizioni
consentono ai cacciatori umbri di cacciare tutte le specie previste dal calendario venatorio nell’ATC prescelto a partire dalla data prevista al punto A dell’accordo. - i cacciatori interessati dovranno presentare domanda all’ATC prescelto nei termini fissati dalla normativa regionale. La comunicazione dell’avvenuta ammissione all’accesso giornaliero e il pagamento della quota di iscrizione costituiscono titolo per l’esercizio venatorio;
- messa a disposizione, previa prenotazione, dei posti giornalieri disponibili ai sensi del DPGR 36/R/2022 garantendo, se richiesto, un minimo di 1000 posti riservati ai cacciatori umbri, da usufruire negli ATC toscani a partire dal 2 ottobre fino al termine della stagione venatoria per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento;
- si stabilisce che, in regime di accordo di reciprocità, per l’annata venatoria 2025/2026 i cacciatori umbri che fruiranno dell’accesso giornaliero pari a venti giornate complessive in Toscana pagheranno la quota di 35,00 euro.
C. La Regione Umbria consente in via prioritaria, l’esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori
provenienti dalla Toscana con le seguenti modalità:
- accoglimento in via prioritaria, fino ad un massimo di 700 unità, delle domande di iscrizione agli ATC dei cacciatori toscani nei limiti dei posti riservati, previsti dalla normativa per l’iscrizione agli ATC dell’Umbria.
Tali iscrizioni consentono, ai cacciatori toscani di cacciare tutte le specie previste nell’ATC prescelto a
partire dalla data prevista al punto A; - i cacciatori interessati devono presentare domanda nei termini fissati dal regolamento regionale 6/2008, al Comitato di gestione dell’ATC. La comunicazione della avvenuta ammissione e il pagamento della quota di partecipazione costituiscono titolo per l’esercizio venatorio;
- messa a disposizione di n. 3.989 posti, da utilizzare previa prenotazione, negli ATC dell’Umbria da parte dei cacciatori toscani unitamente ai cacciatori provenienti da altre regioni con cui siano stabiliti analoghi accordi, nel modo seguente: ATC n.1 fino a 1.580 posti, ATC n. 2 fino a 1.409 posti, ATC n. 3 fino a 1.000 posti, per un massimo di 20 giornate complessive di caccia alla selvaggina migratoria da appostamento;
- si stabilisce che, in regime di accordo di reciprocità, per l’annata venatoria 2025/20265 i cacciatori toscani che fruiranno dell’esercizio della mobilità venatoria in Umbria pagheranno una quota pari a 35 euro.
D. Le prenotazioni da parte dei cacciatori umbri che usufruiscono dell’accesso giornaliero in Toscana
avvengono utilizzando il sistema regionale toscano di prenotazione venatoria. Le prenotazioni da parte dei cacciatori toscani che si recano in mobilità in Umbria avvengono utilizzando il sistema di prenotazione messo a punto dalla Regione Umbria. Al fine di poter esperire i dovuti controlli le Regioni Toscana e Umbria, nonché gli ATC coinvolti, provvederanno a rendere disponibile l’accesso telematico ai propri archivi per il controllo diretto delle prenotazioni in tempo reale.
E. Per l’esercizio della caccia al cinghiale in battuta, le squadre provenienti dalle Regioni sottoscrittrici sono accolte nella misura minima prevista dai rispettivi regolamenti regionali. I cacciatori delle due regioni, iscritti nella precedente stagione venatoria in squadre locali, sono riconfermati per la durata del presente accordo, previa iscrizione all’ATC di competenza.