Una conferenza venatoria con le regioni limitrofe da svolgersi nel prossimo autunno in Umbria per discutere le modifiche introdotte dalla legge comunitaria sulla caccia che la Conferenza degli assessori regionali ha chiesto non venga applicata per la stagione 2010-2011. Ad annunciare l'iniziativa e' l'assessore umbro alla caccia, Fernanda Cecchini, dopo la pubblicazione del calendario venatorio. ''Per la prossima stagione – ha detto Cecchini – intendiamo favorire al massimo la collaborazione e la partecipazione del mondo venatorio alla stesura del calendario, quest'anno penalizzata da un iter piu' breve a causa dalle elezioni amministrative e del rinnovo della Giunta regionale''. ''Allo stesso modo – ha aggiunto – il nostro impegno sara' rivolto a rafforzare l'Osservatorio faunistico-venatorio umbro in virtu' del ruolo fondamentale esercitato da questo organismo per la stesura del calendario. Il contributo scientifico dell'Osservatorio ha infatti permesso che la bozza di testo sottoposta all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ottenesse il parere favorevole, impedendo cosi' la messa in discussione delle scelte operate per la caccia alle varie specie''. ''Il calendario che abbiamo approvato – ha proseguito Cecchini – ha tenuto conto delle esigenze espresse nella fase di partecipazione e del parere della terza Commissione permanente del Consiglio regionale, in uno spirito di confronto e collaborazione costruttiva tra i diversi soggetti anche istituzionali. E in questo quadro e' priva di fondamento l'affermazione che mi sarei rifiutata di partecipare alla riunione della competente commissione della Provincia di Perugia, compiendo uno sgarbo istituzionale''. ''Piuttosto – ha concluso Cecchini – avevo dato la mia piena disponibilita' al confronto in quella sede in presenza del membro dell'esecutivo con delega alla caccia che, nel caso della Provincia di Perugia, e' il presidente Guasticchi''.