Caccia Italia

Caccia in deroga, il Tar “bacchetta” Ispra per il silenzio | La sentenza

Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso della Regione Umbria contro Ispra sulla caccia in deroga alle specie pispola, peppola e frosone.

L’Ispra aveva bocciato la caccia alla tre specie senza calcolare le piccole quantità prelevabili, né fornire motivazioni adeguate. Cosa che dovrà fare entro 30 giorni.

Lo scorso aprile la Regione Lombardia aveva richiesto ad Ispra un parere sul prelievo delle piccole quantità delle tre specie. Un silenzio contro il quale la Regione Lombardia aveva presentato ricorso al Tar del Lazio. Vista l’incompetenza dei giudici amministrativi romani, la questione è passata al Tar della Lombardia, che ora intima a Ispra di pronunciarsi sulla materia, indicando le modifiche quantità e giustificando tale indicazione.

Un silenzio, quello di Ispra, che ha finito per penalizzare i cacciatori.