CACCIA: BALDELLI III^ COMMISSIONE "RIPORTIAMO LA STARNA NELLE NOSTRE CAMPAGNE" - Tuttoggi.info

CACCIA: BALDELLI III^ COMMISSIONE “RIPORTIAMO LA STARNA NELLE NOSTRE CAMPAGNE”

Redazione

CACCIA: BALDELLI III^ COMMISSIONE “RIPORTIAMO LA STARNA NELLE NOSTRE CAMPAGNE”

Ven, 30/07/2010 - 14:10

Condividi su:


Il caso “starna” è ancora all'ordine del giorno della discussione sull'imminente stagione venatoria. Dopo l'intervento del capogruppo del Partito Socialista, Enrico Bastioli, anche il capogruppo del Prc e presidente della Terza Commissione , Luca Baldelli, ha preso posizione sui divieti che riguardano il pregiato volatile. “E' ora che le istituzioni prendano una scelta netta, chiara e il più possibile univoca rispetto a questo argomento” ha scritto in una nota Baldelli “E' evidente che, , se si vuole ripopolare uno o più territori con la specie ” perdix perdix italica “, un tempo apprezzatissima dal mondo venatorio per le sue peculiarità ( prontezza istintiva alle sollecitazioni, rapporto ottimale con il cane ecc… ), ed oggi pressoché scomparsa per varie cause, è necessario in linea di massima interdire la caccia a questa specie, coerentemente con quanto prescrive il calendario venatorio 2010 / 2011. Dopodiché, si possono individuare ambiti ( zone appenniniche ecc.. ) dove, con limiti severi al carniere, la specie può essere cacciabile in considerazione della rarità complessiva delle specie cacciabili esistenti”. Per Baldelli sarebbe uno spreco di denaro perseguire una politica “demagogica e irrazionale” che da un lato potenzia gli involi e le zone di ripopolamento e dall'altra consente di sparare in ogni territorio, senza distinzioni, ad una specie che si intende incrementare e riportare in auge. “Intere associazioni venatorie – ha spiegato il presidente della III Commissione in diverse zone dell'Umbria, hanno firmato documenti che chiedono il ripopolamento dei territori con la starna italica e la proibizione della caccia a questa specie. E' bene quindi che, su questo come su altri aspetti, si abbia buon memoria e coerenza. L'approccio più giusto, pèrtanto, è quello di uno sviluppo degli involi e delle zone di ripopolamento, con generale proibizione della caccia alla starna stessa, o fissazione di fasce di rispetto le più ampie possibili, eccezion fatta per quei contesti territoriali ed ambientali dove, magari, la starna risulta essere una delle pochissime specie effettivamente cacciabili”.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

    L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


      trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

      "Innovare
      è inventare il domani
      con quello che abbiamo oggi"

      Grazie per il tuo interesse.
      A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!