Le file dei contribuenti di Foligno agli sportelli pubblici e davanti all'Ufficio dell'Agenzia delle entrate, in via Gorizia, oltre alle giustificate proteste dei cittadini, hanno suscitato anche l'indignazione dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale. In particolare quella di Manlio Marini, oggi ancora in carica come sindaco per la normale amministrazione, in attesa che l'Ufficio centrale per la convalida degli eletti, comunichi la validità del voto a Nando Mismetti e al Comune di Foligno, e dello steso Mismetti, che hanno congiuntamente definito “indegno di un Paese civile, costringere i cittadini, soprattutto gli anziani al disagio di interminabili code agli sportelli e alla preoccupazione di non poter riuscire nei tempi previsti dalla legge ad ottemperare al pagamento dei tributi”. E' stato lo stesso Marini a chiedere ai massimi rappresentanti del governo e cioè al Presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, una proroga sui tempi di pagamento dei tributi. In tal senso, il sindaco di Foligno, ha inviato questa mattina un telegramma al presidente Berlusconi e al ministro Tremonti, spiegando le motivazioni umane per le quali la proroga viene richiesta. Questo, il testo integrale del telegramma inviato: “In qualità di sindaco di Foligno, le chiedo di voler emettere con urgenza un provvedimento di proroga rispetto alla legge 201 del 22/12/2008, relativa alla restituzione dei tributi e dei contributi sospesi a causa del sisma umbro marchigiano del 1997. Tale richiesta è motivata dal fatto che occorre assolutamente evitare gli attuali disagi che tutti i cittadini contribuenti di Foligno, insieme a quelli del resto dell'Umbria e delle Marche, sopportano quotidianamente a seguito di disumane file effettuate nei vari uffici competenti, sia per avere le giuste informazioni sul sistema di pagamento, sia per pagare allo Stato italiano ciò che è dovuto per legge. perché, se e' giusto che i tributi vadano pagati, è altrettanto giusto che ciò avvenga in maniera civile. Nell'augurarle buon lavoro, le invio cordiali saluti”. Sia Marini, che Mismetti, hanno sottolineato come “l'Amministrazione comunale di Foligno, appurato che non ci sono i tempi tecnici per esaudire la numerose richieste dei cittadini per arrivare al regolare pagamento entro la data di scadenza fissata dalla legge, cioè entro il 16 giugno 2009, oltre ad aver messo a disposizione dei funzionari dell'Agenzia delle entrate di Foligno gli uffici comunali, ha predisposto la proroga per il pagamento dell'ICI e della TARSU al 31 dicembre 2009”. Intanto l'Agenzia delle Entrate ha diffuso una comunicazione. Eccone il testo integrale: “L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione nelle giornate del 12, 15 e 16 giugno un servizio navetta gratuito per i contribuenti di Foligno che devono provvedere alla definizione agevolata dei versamenti non effettuati a causa degli eventi sismici del 1997. Il servizio sarà operativo dalla prima mattinata di venerdì 12 e permetterà, a quanti vorranno usufruirne, di raggiungere 52 sportelli straordinari attivati presso l'Ufficio di Perugia. Le partenze, circa una ogni ora, avverranno dal piazzale antistante l'Ufficio delle Entrate di Foligno. Nelle giornate di venerdì 12 e martedì 16 il servizio sarà attivo per tutta la mattinata, mentre nella giornata di lunedì 15 le partenze avverranno anche nel pomeriggio. Oltre agli uffici delle Entrate sono a disposizione anche gli sportelli decentrati di: Bastia Umbra (piazza Moncada, Palazzina Fiera) attivo giovedì 11 dalle 15 alle 17, venerdì 12 dalle 9 alle 13, lunedì 15 e martedì 16 Giugno dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,00; Foligno (Palazzo Comunale, via Umberto I) aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30; Spello (Palazzo Urbani, via Garibaldi 19) aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nelle giornate di lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 17,30; Assisi (Palazzo Comunale, via Patrono d'Italia e Piazzetta Caduti di Nassiria) aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nelle giornate di martedì e giovedì dalle 15 alle 17; Bevagna (Sala Consiliare del comune, corso Matteotti 58) attivo nelle giornate del 12, 15 e 16 giugno dalle 9 alle 14 e dalle 14,30 alle 17. Infine, per agevolare quanti debbano procedere alla regolarizzazione, l'amministrazione finanziaria ha deciso l'apertura straordinaria degli Uffici di Foligno (dalle 9 alle 13), Spoleto (dalle 9 alle 13) e Gualdo Tadino (dalle 8,30 alle 13) nella giornata di sabato 13”.
(Aggiornato alle 17)
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E' dovuta intervenire la Protezione civile per dare supporto alle decine di persone in fila all'Agenzia delle Entrate di Foligno per chiedere chiarimenti o avviare il pagamento della busta pesante relativa al terremoto del 1997. Ore di fila che già da qualche giorno hanno imposto il posizionamento, all'esterno degli uffici di gazebo per riparare dal sole battente i cittadini in attesa di informazioni. Una situazione molto complicata, quella che si sta verificando a Foligno, poiché tra poco, appunto il 16 giugno, scade il termine per l'inizio della restituzione del 40% delle somme dovute da corrispondere in 10 anni in 120 rate. Sul posto, in qualità di polizia economica finanziaria, anche la Guardia di Finanza, intervenuta per sanare eventuali problemi di ordine pubblico. Il caldo ha causato piccoli malori da afa alleviati grazie alla distribuzione di acqua minerale, su disposizione della stessa Agenzia delle Entrate, consegnata alla gente in fila dai volontari della Protezione civile.