Legambiente Spoleto ed il Centro di Educazione Ambientale “Il Sentiero” di Poggiodomo in occasione della “Settimana della Educazione allo Sviluppo Sostenibile” presentano la campagna “Imbrocchiamola” a favore dell'uso dell'acqua di rubinetto.
“L'acqua non è un sottoprodotto della Coca Cola” recita una canzone di Marco Paolini.
In Italia siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali, ogni anno ne beviamo in media quasi 190 litri a testa andando così ad incrementare il volume dei rifiuti (soprattutto plastica) e ad alleggerire il portafoglio, dimenticando che tanta acqua imbottigliata è la stessa che esce dai nostri rubinetti.
Solo nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie c'è stata un'emissione di gas serra di circa 910mila tonnellate di CO2 equivalente. Ma anche la fase del trasporto dell'acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell'aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada.
Al contrario di quella in bottiglia, l'acqua del Sindaco non fa un metro su strada, mentre una bottiglia di Ferrarelle o Lete per arrivare a Spoleto fa quasi 300 km e di Levissima circa 631 km con notevoli incrementi anche nel prezzo.
Legambiente Spoleto ed il CEA”Il Sentiero” di Poggiodomo in occasione della Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile” patrocinata dall'UNESCO, che si svolge in tutta Italia, lanciano la campagna “Imbrocchiamola”sull'uso dell'acqua di rubinetto.
La Campagna è tanto più importante in Umbria che, con le sue 16 acque minerali commercializzate, ha una produzione che la colloca stabilmente intorno al 10 per cento di quella nazionale.
In questo modo, in alcune zone (vedi Rio Fergia), si sono creati disagi per i cittadini che si sono visti privare della loro acqua a causa dell'intenso sfruttamento delle proprie riserve idriche da parte delle Società.
A Spoleto il giorno 16 novembre dalle ore 15.00 in poi, il Circolo Legambiente ed il CEA saranno in Piazza della Vittoria a promuovere la campagna e a distribuire brocche in vetro a tutti coloro che si presteranno alla “Prova di assaggio dell'Acqua”. Verrà distribuito il dossier di Legambiente “Un Paese in Bottiglia” e ci sarà modo di conoscere la “Carta d'Identità della Acqua” fornita dalla VUS.
La campagna proseguirà per tutto il mese di novembre con altre iniziative anche all'interno delle scuole del territorio.