Brillamento ordigno bellico, 4mila cittadini evacuati | Bomba 'esplosa' ad Acquasparta - Tuttoggi

Brillamento ordigno bellico, 4mila cittadini evacuati | Bomba ‘esplosa’ ad Acquasparta

Redazione

Brillamento ordigno bellico, 4mila cittadini evacuati | Bomba ‘esplosa’ ad Acquasparta

Dom, 29/08/2021 - 10:57

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Il Comune di Terni cura l’attività di evacuazione, con l’assistenza dei volontari di protezione civile e sotto la vigilanza delle Forze di Polizia

Sono iniziate questa mattina presto le operazioni di evacuazione di circa 4mila cittadini ternani per il disinnesco e il brillamento dell’ordigno bellico ritrovato in via Piermatti (una bomba d’aereo AN-M64 USA del peso di 500 libbre).

Ordigno inertizzato

Alle 10.30 l’ordigno non era già più pericoloso, grazie alle operazioni dei militari dell’esercito che hanno inertizzato le spolette. In questi minuti sono in corso le operazioni di trasferimento dell’ordigno presso la cava di Piedimonte, Acquasparta.

Rientro dei cittadini e ripresa dei trasporti

In poco tempo l’ordigno è stato messo in sicurezza e tutto si è svolto senza problemi. L’area interessata dall’evacuazione è uscita dalla ‘zona rossa’ ed è arrivato il via libera al rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni. Anche il traffico dei mezzi pubblici è ripreso all’interno della zona interdetta e i treni hanno iniziato a circolare secondo gli orari stabiliti.

Operazioni concluse in anticipo

Le attività si sono concluse con oltre due ore di anticipo rispetto al previsto, grazie alla perfetta sinergia tra i militari dell’Esercito, le Forze di polizia e gli altri soggetti coinvolti, garantendo la massima sicurezza di tutti i residenti con i minori disagi possibili alla collettività.

Coordinamento Prefettura

Il coordinamento in loco si è svolto attraverso il Centro Coordinamento Soccorsi riunito in Prefettura e presieduto dal Prefetto Emilio Dario Sensi, con la partecipazione di rappresentanti di enti e uffici pubblici e privati. 

Le forze in campo

Alle attività hanno partecipato, oltre agli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), la Regione, la Provincia di Terni, i Comuni di Terni e Acquasparta, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, l’Ausl Umbria 2, l’Azienda ospedaliera “S. Maria”, il “118” soccorso sanitario, la Croce Rossa Italiana, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., A.S.M. Terni, Terna S.p.A., Umbria distribuzione gas, Servizio Idrico Integrato, Bus Italia Sita Nord S.p.A. e numerosi volontari della Protezione Civile.

Il Prefetto Emilio Dario Sensi

Ringrazio la Regione, la Provincia, i Sindaci, le Forze dell’Ordine, i volontari della protezione civile e tutti gli enti e le strutture che hanno collaborato alle attività di bonifica, per il grande lavoro svolto in questi giorni per garantire il buon esito delle operazioni. Ringrazio, inoltre, per la disponibilità offerta, i proprietari della cava ove si è proceduto alle operazioni di brillamento” – ha detto il Prefetto, Emilio Dario Sensi, al termine dei lavori – “Un apprezzamento particolare va ai militari dell’Esercito, costantemente impegnati sul territorio nazionale per la bonifica da ordigni inesplosi, i quali anche in questa occasione hanno dato prova di una grande professionalità tecnica e operativa”.

Evacuazione in un raggio di 486 metri

A disinnescare e brillare la bomba il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO). Inoltre, al fine di garantire l’incolumità pubblica durante tutte le fasi dell’intervento, è stata ritenuta opportuna l’evacuazione della popolazione residente nell’area compresa entro il raggio di 468 metri dal luogo del rinvenimento.

Brillamento ad Acquasparta

Il Comune di Terni ha curato l’attività di evacuazione (dalle ore 6.00 alle ore 8.00), con l’assistenza dei volontari di protezione civile e sotto la vigilanza delle Forze di Polizia. Al termine della messa in sicurezza dell’area gli artificieri hanno proceduto al despolettamento e al trasporto dell’ordigno presso la cava dismessa in Località Piedimonte (Acquasparta), dove sarà fatta brillare.

Traffico interdetto

Ovviamente saranno interdetti il traffico e l’accesso, nell’area interessata, a tutte le persone non espressamente autorizzate. Oltre a ciò è garantito un potenziamento degli ordinari servizi di controllo del territorio evacuato per scongiurare eventuali tentativi di “sciacallaggio” ai danni dei residenti.

Trasporto pubblico sospeso

Nel luogo delle operazioni di bonifica e lungo il percorso verso il sito di brillamento il servizio di trasporto pubblico sarà oggetto di sospensione. La circolazione ferroviaria verrà sospesa dopo il passaggio del treno IC 534 (Roma-Ancona) in partenza da Terni alle ore 08.57. Tuttavia il treno 8851 (Ancona-Roma) delle ore 10.06 potrà transitare per la stazione ferroviaria di Terni. Nessun traffico aereo, infine, nello spazio sovrastante, fino a un’altitudine di 468 metri.

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