Un'altra prestigiosa corona si aggiunge alle tante vittorie conquistate dalla Boxe Spoleto e dai suoi pugili. Ieri sera al Palazzetto dello Sport di Spoleto si è scritta, un'altra pagina della storia dello sport della città di Spoleto. Una serata indimenticabile per i tanti sportivi presenti alla manifestazione pugilistica, fatta di emozioni, di patos agonistico e grande valore pugilistico: la vittoria e la relativa conquista del Titolo di Campione del Mediterraneo W.B.F. dei pesi super gallo da parte di David Chianella, allenato dal Maestro Gianni Burli. Con la presenza delle telecamere di Rai Sport che ha trasmesso in diretta l'incontro, l'avversario ungherese con licenza croata, Laszlo Provitis ha dato dimostrazione di buona scherma pugilistica e grande ardore, ma niente ha potuto contro la maggiore esperienze e determinazione del pugile di casa.
Dopo una prima ripresa conclusa con un sostanziale equilibrio, forse con una leggera preferenza al croato, Chianella ha cominciato a pressare l'avversario e ad inquadrarlo con maggiore precisione. A nulla sono valsi i diretti destri del pugile d'oltralpe, che in qualche caso sono andati anche a segno, per fermare l'azione continua al bersaglio grosso e al volto del pugile spoletino.
L'arbitro del Campionato Raffaele Argiolas di Cagliari ha provveduto al conteggio del Provitis per ben due volte fino al definitivo stop che è venuto verso la fine della terza ripresa.
Il pubblico del Palarota è scoppiato in un boato quando l'arbitro ha decretato la vittoria di Chianella per Ko e quando lo stesso ha finalmente indossato la bellissima cintura di Campione del Mediterraneo. Che gli è stata consegnata dal Presidente del Comitato Regionale Giampiero Panfili.
Ma le emozioni per il pubblico e per lo staff non sono finite qui. Infatti, il superwelter Cristiano Bonacci ha portato alla Boxe Spoleto un'altra grande vittoria per KO alla prima ripresa contro Csaba Bhatta.
L'incontro, vale la pena dirlo, non è stato affatto scontato. Infatti, il pugile ungherese, guardia destra è dotato di buona tecnica e ottimo pugno tanto che dopo circa un minuto e trenta della prima ripresa, con un gancio destro ottimamente eseguito ha costretto il Bonacci al tappeto. Una volta partito il conteggio arbitrale lo spoletino si è rialzato ed ha ricominciato a combattere cercando di ritrovare tutte le energie psicofisiche. Cosa che gli è riuscita alla perfezione perché a circa trenta secondi dalla fine della prima ripresa, riusciva a sfibbiare un tremendo gancio destro che costringeva il Bhatta al tappeto fino al conto finale. Si è trattato di un KO di rara potenza che ha lasciato con il fiato sospeso tutti gli spettatori.
Un rientro quello del Bonacci che ha dimostrato come la ruggine, dovuta ai due anni di forzato fermo causato da un incidente con la moto, sia totalmente scomparsa.
Nell'altro combattimento tra i professionisti pesi welter il napoletano Giovanni Architravo ha battuto ai punti l'ungherese Ference Olah di Budapest alla fine di un combattimento pieno di agonismo.
Presenti in sala il Cav. Franco Falcinelli, Presidente della Federazione Pugilistica Italiana, il Commissario Tecnico delle Squadre Nazionali di pugilato Francesco Damiani, l'allenatore della Squadra Italiana “Elite” Raffaele Bergamasco, l'Allenatore della Nazionale Egiziana in preparazione per i Campionati del Mondo, il vice sindaco Daniele Benedetti con l'assessore allo Sport Gilberto Stella e il Presidente del Comitato Regionale Umbro Sig. Giampiero Panfili.
Nel complesso una grande serata di pugilato gratificata da uno spettacolo di primo ordine che ha ripagato gli sforzi sostenuti da Gianni e Fabio Burli per portare a Spoleto un evento di grande levatura.