Categorie: Cronaca Spoleto

BORGO, LICEALE PESTATO FORSE DA GANG DI ROMENI. PUNKABBESTIA, MENARONO ANCHE UNA BARISTA

Era intervenuto per difendere l’amico da quel gruppo di ragazzi che avevano cominciato a molestarlo con spinte e insulti. Ma l’idea di portarlo via non ha funzionato, perchè la gang di ragazzi stranieri, probabilmente di nazionalià romena, gli si è scagliata contro reimpendolo di calci e pugni. Ricoverato al pronto soccorso è stato dimesso con una prognosi di almeno 15 giorni. E’ quanto successo domenica pomeriggio, intorno alle 18, in uno dei vicoli che si snodano intorno alla centralissima Via Garibaldi, il Borgo per i più. A farne le spese uno studente di un liceo spoletino che si trovava con l'amico più grande di un paio di anni. Quest'ultimo sarebbe stato oggetto di scherno da parte della banda, o meglio di uno dei suoi componenti, per motivi legati ad una ragazza. Forse qualche post di troppo su facebook. Questa mattina i genitori del liceale hanno sporto denuncia alla stazione dei carabinieri della cittadina dove risiedono.

Dunque sono stati due gli episodi di violenza verificatisi solo domenica scorsa in Borgo. L’altro, come si ricorderà, aveva visto, quali vittime, i titolari del bar Catarinelli, i fratelli Bruno e Cristian Farroni malmenati da un cosidetto punkabbestia (di quei ragazzi che scorrazzano su è giù per le vie del centro di Spoleto con al guinzaglio i loro pitbull).

Proprio uno di loro, una settimana fa – ma anche questo episodio lo si apprende oggi – aveva malmenato una giovane barista dello stesso bar Catarinelli. E sempre per motivi futili: come il diniego a concedere una sigaretta. Due schiaffoni alla malcapitata, che ora ha paura di lavorare nel turno serale. “Non se ne può più” dicono quasi all’unisono i titolari di bar e pizzerie della zona, una decina in un raggio di 100 metri. “Quando lavoro di sera sono terrorizzata da questi personaggi” dice un’altra barista “ma devo lavorare, non posso farne a meno”. Ora a darle una mano c’è il papà che dopo le 21 l’attende discretamente fuori dal locale. Fino a mezzanotte. Che piova o faccia la neve lui è lì a proteggere sua figlia.

Due mesi fa una giovane, accompagnata da un ragazzo con il ‘solito’ pitbull, entrò in un bar, ormai con la serranda abbassata per l’imminente chiusura, e fece la pipì davanti al bancone.

Già, ci sono anche delle ragazze nel gruppetto dei punk-pitbull. Anzi forse in numero maggiore dei maschi. A volte si incrociano che portano a spasso i ‘terribili’ cani; o meglio, esili come sono, sono i cani che portano a spasso loro.

La tensione in Borgo è cresciuta alle stelle nelle ultime ore. Per fortuna i commercianti sembrano ora decisi a denunciare ogni pur minimo episodio di violenza, ‘strumento’ fra i più importanti per consentire alle forze dell’ordine di contrastare questi fenomeni di minicriminalità.

Fra di loro c’è chi propone di ricorrere alla vigilanza privata, chi chiede l’ausilio dei ragazzi della caserma Garibaldi dei granatieri, chi di organizzarsi in una sorta di ronda.

Perchè è fin troppo evidente che la problematica rischia di avere ripercussioni negative sulla stessa economiadel quartiere.

Ieri il sindaco Daniele Benedetti, dopo aver avuto alcuni colloqui con i responsabili delle forze dell’ordine, ha emesso un comunicato con il quale ha annunciato nuovi provvedimenti.

Intanto carabinieri, polizia e polizia municipale hanno aumentato la loro presenza lungo questa parte della città. Ieri pomeriggio, gli stessi aggressori dei Farroni, hanno stazionato a lungo proprio davanti al bar: quasi fosse una sfida. Immediato l’intervento di una pattuglia della polizia comunale che li ha tenuti sotto controllo fino a quando il gruppetto non ha deciso di andar via.

modificato alle 15.03

Articolo precedente

MALMENATI I GESTORI DEL BAR CATARINELLI, UNO FINISCE IN OSPEDALE – (60 Commenti)