E' stato presentato questa mattina, nella sede del Consorzio Bonificazione Umbra, il “Progetto Zalambessa” (in Etiopia) promosso dal Rotary Club Spoleto e dal Consorzio stesso, con la partnership delle Maestre Pie Filippini, presenti in Etiopia da circa quaranta anni e attive con numerosi progetti e programmi sociali.
Il Presidente del Rotary Club Spoleto Calabresi ha “ereditato” questo progetto dalla precedente presidenza e con grande orgoglio ne inaugura l'avvio e auspica, oltre a dei buoni risultati, una possibile estensione del sostegno finanziario. Per quanto riguarda il Consorzio Bonificazione il “Progetto Zalambessa” rappresenta la prima esperienza di sostegno allo sviluppo e, come sottolinea il Presidente Ugo Giannantoni, “la proposta ha ricevuto pieno consenso da parte del Cda che ha anche avanzato la richiesta di istituzionalizzare questo genere di interventi”. Il territorio etiopico di Tsorona-Zalambessa – geograficamente confinante con il territorio eritreo – fu particolarmente colpito dalla guerra tra le due nazioni del 1998. I vari villaggi di questa zona furono oggetto di numerose invasioni da parte dell'esercito eritreo il cui scopo, era quello di distruggere le poche infrastrutture e strutture presenti. Le Maestre Pie Filippini erano all'epoca già attive nella regione, gestendo un policlinico e una scuola, procurando servizi primari di educazione e sanità. Nel periodo della guerra i villaggi subirono un generale spopolamento e le strutture divennero inutilizzabili. Solo al termine degli scontri le Maestre Pie, con l'aiuto di partners locali e internazionali, riuscirono ad avviare la ricostruzione della scuola e del policlinico.
Il “Progetto Zalambessa” si inserisce proprio nel processo di ricostruzione di queste zone, riservando particolare attenzione alla promozione della fornitura idrica. La prima fase prevede: la trivellazione di pozzi (fino a a 150 metri), l'installazione di condotte per metri 200 e le relative installazioni elettrice, l'acquisto di pompe sommergibili e la costruzione di cisterne d 'acqua in fibra di vetro con capienza di 10000 litri. Inoltre è in fase di progettazione un secondo step che prevede il sostegno finanziario e tecnico per l'allestimento di un'azienda agricola e zootecnica in grado di provvedere al sostentamento della comunità locale. Il costo del progetto – relativamente alla prima fase – si aggira tra i 20.000 e i 25.000 € e verrà finanziato equamente dal Rotary Club e dal Consorzio Bonificazione Umbra; saranno poi, la Maestre Pie Filippini ad implementare il progetto attraverso il reperimento della mano d'opera locale. Chiunque volesse contribuire al “Progetto Zalambessa” può versare qualsiasi somma di denaro nel seguente c/c : IBAN: IT65 F057 0421 8000 0000 0020 116 BIC: BPSPIT3S. Per maggiori informazioni si può visitare il sito web: www.progettozalambessa.org