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BONIFICA UMBRA: 12 MILIONI DI INTERVENTI PER IL 2009. I LAVORI IN CORSO E I PROGETTI SU SPOLETO

Dodici milioni di euro di entrate previste nel 2009 ed altrettanti di uscite per investimenti. È quanto prevede il bilancio preventivo 2009 del Consorzio di Bonificazione Umbra, presieduto da Ugo Giannantoni, che ha illustrato i risultati i risultati dell'anno passato e gli interventi previsti in futuro insieme al direttore generale Candia Marcucci ed ai membri del consiglio di amministrazione.

Tredici i comuni da Spoleto fino a Nocera Umbra che fanno parte della Bonifica Umbra, per un territorio complessivo di circa 130mila ettari. Un ente che riesce ad aumentare la produttività, grazie ai progetti realizzati ed ai dipendenti (28 in tutto il territorio) affiatati tra loro e molto professionali. “I soldi dei contribuenti – è stato detto durante la conferenza stampa nella sede dell'ente a Pontebari – vengono fatti fruttare sei volte tanto”. Circa 2 milioni di euro infatti è la cifra che proverrà nel 2009 dalla contribuzione dei cittadini. Che pagano, per proprietà di medie dimensioni, appena 12 euro. Una tassa che rimarrà invariata per l'ottavo anno consecutivo. Gli investimenti del consorzio sul territorio, però, sono sei volte maggiori, arrivando a quota 12 milioni di euro, grazie ai finanziamenti comunali, regionali e statali ed alle manutenzioni ordinarie e straordinarie che verranno fatte nel territorio.

In particolare a Spoleto per il 2009 sono previsti interventi per circa 1 milione di euro grazie ai finanziamenti della protezione civile, che permetteranno di risolvere annosi problemi come quelli relativi al torrente Tessino ed al fosso della Spina nella zona di Bazzano, derivanti dall'urbanizzazione di queste aree negli ultimi anni. In particolare, per quanto riguarda il Tessino, recentemente è stato realizzato un muro di sostegno nella zona di via dei Filosofi con un marciapiede a sbalzo, contestualmente alla nuova viabilità predisposta dall'amministrazione comunale.

Tra i progetti più importanti della Bonifica Umbra c'è la pista ciclabile Spoleto – Assisi, che consentirà una nuova fruizione del territorio. In parte già realizzata, la pista verrà colorata in modo da essere inserita meglio nel contesto circostante. Importante l'opera di recupero dei presidi idraulici, che diventeranno punti di ritrovo lungo la pista per ciclisti ed escursionisti. E' il caso dell'ex fabbrica di mattonelle nella zona di San Nicolò o della casetta Galli, nei pressi di Montarello, che verrà recuperata. In programma c'è anche la realizzazione di percorsi che si diramino dalla pista ciclabile verso le città, oppure, nel caso di Spoleto, verso i monti Martani ed i percorsi di trekking qui esistenti.

Novità potrebbero esserci anche per la sede storica del consorzio, Palazzo Leti Sansi, anche se in questo caso il condizionale è d'obbligo. Per completare il recupero dei dipinti servono infatti circa 500mila euro, in parte finanziati dalla soprintendenza. “Non è un intervento previsto in questo bilancio – ha evidenziato Giannantoni – ma potrebbe esserci la possibilità di accelerare i tempi”.

Ruolo principale della Bonifica è comunque quello a favore del territorio e soprattutto della manutenzione della rete idraulica. Interventi importantissimi soprattutto nei periodi dell'anno come l'attuale, dove le piogge torrenziali possono provocare ingenti danni. Utilissima da questo punto di vista per il territorio spoletino (ma con ripercussioni anche fino a Roma) la funzione della diga d'Arezzo. “Con il calmieramento delle acque – è stato sottolineato – si risparmiano centinaia di migliaia di euro di danni”. In questi giorni tra l'altro l'invaso della diga d'Arezzo è cresciuto di ben 2 metri. Acqua che sarebbe potuta finire nel Marroggia con danni evidenti per il territorio. Ed a proposito della diga, il consorzio dovrebbe a breve installare una webcam con un sistema di monitoraggio dell'invaso stesso, un servizio che sarebbe richiesto da molti e che si andrebbe ad aggiungere all'aggiornatissimo sito internet della Bonifica, oggetto recentemente di un restyling.

Tornando ai principali obiettivi che il consorzio si prefigge di raggiungere nel 2009 ed espandendo l'area non solo al territorio spoletino, ci sono alcuni progetti in corso di redazione ed appalto: la manutenzione straordinaria del fosso Maroggiolo (1° stralcio), il torrente Chiona, il torrente alveo di San Lorenzo, il torrente Tatarena. In corso di redazione ci sono invece i progetti inerenti la messa in sicurezza del fiume Topino e corsi d'acqua minori. Numerosi poi i lavori appaltati o in corso di esecuzione. Partiti nel 2005 i lavori relativi alla sistemazione del Topino da Foligno a Cannara; il primo stralcio della pista ciclabile; gli edifici di proprietà del consorzio (Torretta e Casale della Stella). Nel 2006 appaltati interventi per: rifacimento ponte sul torrente Ruicciano a S. Luca di Montefalco; rifacimento ponte sul fosso di Castelbuono a Molino Nunzi (Bevagna); rifacimento ponte sul fosso Grande a Picciche (Trevi); rifacimento ponte sul torrente Attone a Capannelle di Casale (Montefalco). Nel 2007: fosso Renaro di Foligno, Spello e Assisi; secondo stralcio della pista ciclabile e terminal snodo fabbricato Le Mattonelle; sistemazione idraulica dell'area di S. Eraclio; sistemazione idraulica della rete di drenaggio Agorà – nuovo ospedale – Paciana (Foligno); riqualificazione sponde fiume Clitunno a Bevagna; adeguamento idraulico ponte sul Ruicciano a Castel Ritaldi; programma di ricerca sulle nuove metodiche per il risparmio idrico. Nel 2008 appaltati lavori per: opere complementari aggiuntive di ripristino urbano delle opere di sistemazione idraulica del Tessino; manutenzione straordinaria del torrente Teverone; sistemazione idraulica dell'area di S. Eraclio; fosso Alveolo; piano di erosione spondale /officiosità idraulica.

(Sara Fratepietro)