Lo scorso 28 gennaio, i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno restituito all’Arcidiocesi di Pesaro, alla presenza dell’Arcivescovo, una preziosa bolla papale di Papa Clemente X.
Il documento era stato individuato nel 2018 durante mirati controlli al mercato mensile dell’antiquariato di Campello sul Clitunno, posto in vendita su uno stand espositivo. I successivi accertamenti, coordinati dalla Procura di Spoleto e condotti con l’ausilio della Soprintendenza dell’Umbria e delle Marche, hanno poi consentito di confermare l’autenticità dello storico documento e l’indiscutibile valore culturale sancito dalla normativa di riferimento.
La “lettera”, datata 8 maggio 1673, indirizzata al Vescovo di Pesaro o al suo Vicario Generale, da parte di Papa Clemente X, che autorizzava a celebrare messe nel luogo in cui dieci anni prima avvenne un omicidio.
La restituzione del manoscritto, di rilevante interesse storico, assume anche un forte valore simbolico, restituendo alla comunità di Pesaro una testimonianza autentica della propria storia ecclesiastica e sociale.