Boccia: "Si può convivere col Covid e l'Umbria lo dimostra"

Boccia: “Si può convivere col Covid e l’Umbria lo dimostra” VIDEO

Massimo Sbardella

Boccia: “Si può convivere col Covid e l’Umbria lo dimostra” VIDEO

Visita del ministro: Umbria sicura nonostante il piccolo focolaio a Terni, per questo tornano i turisti
Lun, 13/07/2020 - 16:49

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Boccia: “Si può convivere col Covid e l’Umbria lo dimostra” VIDEO

Si può convivere col Covid e l’Umbria lo dimostra. Perché oggi l’Umbria è una delle regioni più sicure d’Italia“. Sono lontani i giorni in cui la presidente Tesei tuonava contro il ministro Boccia e il Governo per l’indice Rt che, nella prima settimana dopo il lockdown, penalizzava l’Umbria, che fino a quel momento aveva limitato i danni del Coronavirus.

Giunto a Perugia per quella visita istituzionale programmata prima dell’emergenza Coronavirus e per questo rinviata di mesi, il ministro degli Affari istituzionali, Francesco Boccia, ha parlato della grande sintonia con la governatrice umbra, Donatella Tesei. Che del resto nei mesi dell’emergenza, a differenza di quanto fatto da altri colleghi governatori, non ha mai forzato la mano nei confronti del Governo, nonostante alcune diversità di vedute.

Le “incomprensioni” sull’indice Rt

In quei giorni c’è stata qualche incomprensione” ha detto Boccia. Che ha ribadito come il dibattito quando l’indice Rt sale sia inutile: “E’ successo in tutte le Regioni – ricorda -. E proprio la sensibilità degli indici costruiti – rivendica – ci consente interventi in tempo reale. Anche per piccoli focolai, come quello di Terni“. Ricordando però come negli ultimi quindi giorni l’Umbria abbia avuto un indice Rt medio di 0,56. Che la rende, appunto, una regione sicura e meta di turismo, come in Puglia. Quel turismo che la Regione Umbria sentiva minacciato da quella prima pubblicazione dell’indice Rt settimanale dell’Osservatorio del Ministero della Salute. Pronta addirittura a chiedere i danni al ministro Boccia e ai tg nazionali che continuavano a parlare di situazione preoccupante nel Cuore verde d’Italia. Fino all’intervento mediatore dell’Istituto superiore sanità.

La collaborazione

Ma il filo tra la Regione Umbria e il Governo, attraverso il ministro per gli Affari regionali, non si è mai spezzato, nonostante diversità di vedute, “incomprensioni“, appunto, e un diverso colore politico.

Anche nei momenti più difficili i rapporti sono stati costanti – conferma Donatella Tesei – il ministro è sempre stato molto attento. Il coordinamento tra noi e il Governo possibile grazie al suo intervento”. Quel ministro a cui la governatrice si è appellata quando da Roma sono arrivati ventilatori polmonari non adatti. “Ma in Umbria sono arrivati 8 milioni di dispositivi” rivendica il ministro.

“L’emergenza sanitaria va avanti”

Quanto al futuro, Boccia dà per scontata la proroga dello stato di emergenza, dopo il 31 luglio. “L’emergenza sanitaria va avanti – annuncia – per consentire gli interventi su famiglie e imprese“. Attraverso una semplificazione delle procedure, anche in deroga. “Ma le limitazioni delle libertà personali – avverte più volte – non c’entrano niente. Perché quella stagione, per fortuna, ce la siamo lasciata alle spalle grazie al lavoro fatto tra Governo e Regioni”.

La ripresa del turismo

Boccia parla dei tanti turisti che stanno scegliendo l’Umbria sicura per le loro vacanze. Turisti che però devono arrivare. Senza gli ostacoli lungo strade e ferrovie.

La visita del ministro Boccia

Publiée par TuttOggi sur Lundi 13 juillet 2020

Le infrastrutture

Con Tesei ha parlato anche di questo, non solo di sanità. Parla di priorità, per il Governo, delle tratte ferroviarie Perugia – Terni e Orte – Falconara. E, sulle strade, del Nodo di Perugia, che “non è tollerabile“. E non va meglio con l’aeroporto, che stenta a decollare.

Proroga emergenza Covid, scuole, crisi economica, infrastrutture: il ministro Boccia in Umbria https://tuttoggi.info/covid-boccia-lemergenza-sanitaria-va-avanti/588152/

Publiée par TuttOggi sur Lundi 13 juillet 2020

La ricostruzione

Siamo ripartiti anche dal punto di vista turistico” conferma Tesei. Che si compiace delle tante persone giunte a Castelluccio in questi giorni per ammirare la fioritura.

Ma parlare di Valnerina significa anche parlare di terremoto. E di una ricostruzione che, con il nuovo commissario, ci si attende conosca finalmente un altro passo. “Per per far ripartire l’economia – dice Tesei – e per dare risposte alla popolazione che attende dal 2016“.