Categorie: Politica Spoleto

BLITZ DEI CONSIGLIERI DI AN E CDL: “PALAZZI COMUNALI CON IMPIANTI K.O. E UN DISABILE NELLA SQUADRA DI EMERGENZA ANTICENDIO”

di Gianmarco Profili e Gianluca Speranza (*)

“Prendendo spunto dal fatto che il candidato Sindaco del centro sinistra va dichiarando che Loretoni, candidato sindaco del centro destra, era in Africa mentre la Giunta Brunini e Benedetti vicesindaco recuperavano i gioielli della città (Palazzo Collicola sede della Galleria D’arte Moderna, Palazzo Spada sede del Museo del Tessile e il Palazzo Comunale), nella mattinata di oggi 27, i Consiglieri Comunali Speranza e Profili hanno effettuato, nell’espletamento del proprio mandato, un sopralluogo nei locali sopra citati.

E quale e’ stato l’esito? Udite udite i gioielli appena inaugurati e vanto della campagna elettorale di Benedetti sembrerebbero non rispettosi della normativa antincendio…..

Abbiamo rilevato che per il Palazzo Collicola la centralina dell’impianto elettrico antincendio e’ smontata e quindi non funzionante, rendendo il museo probabilmente privo della sicurezza prevista per legge. I Piani di evacuazione e i responsabili della sicurezza per l’antincendio non erano presenti nelle sedi. Le planimetrie degli edifici per segnalare come e dove evacuare in caso di incendio o pericolo, anche sismico, con relative norme comportamentali in caso di emergenza che devono essere obbligatoriamente esposte per legge, non sono affisse in nessuno dei locali del Museo.

Per Palazzo SPADA, sede del Museo del Tessile, l’impianto elettrico antincendio, a detta dei tecnici dell’ASE a cui e’ affidata in appalto la manutenzione degli impianti, non e’ assolutamente presente….cioe’ e’ aperto al pubblico un Museo dove non c’e’ nessun impianto elettrico antincedio.

Per il Palazzo Comunale la centralina e’ risultata disabilitata e risulterebbe che parte dei fili elettrici dell’impianto siano quelli previsti per impianti HI-FI e non quelli previsti dalla normativa che sono cavi schermati per comando e rilevamento di segnali antifurto e allarme.

Oltretutto nel Palazzo Comunale sono affisse le planimetrie con le procedure di comportamento in caso di emergenza ma tra i nominativi dei componenti della squadra emergenza antincendio, c’e’ il nominativo di un dipendente comunale disabile iscritto come categoria protetta.

Sarebbe più decoroso rispettare la normativa che prevede un piano particolare di evacuazione per persone disabili piuttosto che inserire un disabile come componente della squadra di emergenza. (andatevi a leggere cosa dovrebbero fare, secondo la legge chi e’ preposto a tale compito). Come confermato dai tecnici dell’Ase e dalla visura ordinaria società di capitale che avevamo già richiesta, l’ASE non avrebbe le iscrizione per riparare, manutentare e installare impianti elettrici e di antincendio tanto da necessitare subappalto a ditta terza.

Come mai non e’ il Comune ad appaltare direttamente a ditta terza? O come mai i vertici dell’Ase dopo anni non hanno richiesto le regolari iscrizioni previste formando il proprio personale? Domani, visto che i tecnici oggi erano impegnati, e verificate le normative anche con i responsabili del Corpo dei Vigili del Fuoco, torneremo nei Musei per approfondire e verificare il rispetto della normative vigenti per i luoghi aperti al pubblico, in questo caso Musei, ed eventuali provvedimenti presi o eventualmente da prendere per la messa in sicurezza e a norma.

Dallo slogan dello stesso Benedetti… quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto insieme …certo… spendere 6.400.000 di euro per recuperare Palazzo Collicola senza impianti antincendio funzionante non e’ un bel merito, aprire Musei non a norma non e’ un bel merito…..parlare di chi stava in Africa …..ed essere parte in causa per aver portato Spoleto a paese del terzo mondo consiglierebbe a Benedetti di meditare su quanto dice e su quello che ha fatto.

(*) Consigliere comunale A.N. e Capogruppo CdL

(comunicato postato alle 17.21)