Categorie: Cronaca Terni

Bilancio positivo per la decima edizione del Festival della Creazione

Che il bilancio della decima edizione del “Festival internazionale della creazione contemporanea” sia positivo lo si capisce subito. Basta semplicemente osservare le facce soddisfatte del direttore artistico Linda Di Pietro, dell’assessore alla Cultura del Comune di Terni, Giorgio Armillei o quella di Nino Marino del “Teatro stabile dell’Umbria”.

Proprio quest’ultimo ha espresso alcuni numeri che aiutano a comprendere la crescita di un Festival sempre più a carattere nazionale e internazionale: “Sono stati oltre 2800 gli spettatori paganti nei 10 giorni di Festival – ha spiegato Marino -, a cui vanno aggiunti i 5000 partecipanti dei numerosi progetti gratuiti. In tutto sono stati 9 gli spettacoli che hanno registrato il sold out. Anche la stampa nazionale e internazionale ha dimostrato interesse verso il Festival con 32 giornalisti presenti tra cui un inviato de “The Indipendent”.

Linda di Pietro dopo aver sottolineato il fatto che mai come quest’anno la città di Terni ha abbracciato la manifestazione, ha anche illustrato alcune curiosità come i 1000 cartoni e i 250 rotoli di scoth usati per edificare il monumento “Structures Monumentales” in Piazza Tacito (17 metri di altezza e di 1000kg di peso).

“In questo Festival – ha detto la direttrice Di Pietro – abbiamo “usato” gli artisti per parlare di creazione”. La direttrice del Festival ha anche parlato dell’iniziativa “Cinema e Scuola”, la più votata tra il poker di progetti che si contendevano il premio scelto dagli spettatori. “Si è aggiudicato il primo posto – ha spiegato – con 388 voti. Questa importante iniziativa che va avanti ormai da diversi anni potrà godere del sostegno concreto del Festival”. Dopo la nomina del vincitore, Linda di Pietro ha consegnato un assegno da 1760 euro, frutto di una parte del ricavato dalla vendita dei biglietti, a uno dei responsabili del progetto.

Durante la conferenza si è parlato anche della candidatura di Terni a Capitale della Cultura: “A Lucca si sono incontrate le 10 città interessate – ha spiegato l’assessore Armillei -, tutte hanno presentato programmi differenti, anche se in poche hanno delineato un percorso da intraprendere con strumenti ben definiti come abbiamo fatto noi”.