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BILANCIO DI PREVISIONE 2010: FONDI PER L'ARREDO URBANO A SPOLETO

Innovazione e controllo, equità e qualità urbana. Queste le linee guida del bilancio illustrate dal sindaco Daniele Benedetti nel corso delle due sedute del Consiglio comunale convocate per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2010.

Linee guida che, pur mantenendo centrale l'esigenza di proseguire il percorso già avviato per quanto riguarda l'innovazione tecnologica, il controllo di gestione e le azioni messe in campo dall'amministrazione comunale per il perseguimento di un'equità fiscale e sociale maggiore (anche quest'anno non ci saranno aumenti di tributi e imposte), vedono proprio nel comparto relativo alla qualità urbana quello a cui è stata dedicata particolare attenzione attraverso una serie di manovre incentrate prevalentemente sulle manutenzioni, sull'arredo urbano e sul verde pubblico.

“Questa amministrazione – ha dichiarato Benedetti durante la seduta consiliare rispondendo alle domande dei consiglieri di opposizione – ha il sogno di dare le risposte possibili ai cittadini per fare di Spoleto una città bella, accogliente, pulita e ordinata più di quanto lo sia oggi. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo previsto per il 2010 una serie nutrita di piccole ma significative opere, con un'impostazione che genererà un flusso di risorse che ricadranno sul territorio con effetto volano per l'impulso all'economia locale”.

Azioni che, oltre ad andare sotto la regia unica della dirigente Antonella Quondam Girolamo chiamata a coordinare e seguire direttamente tutti gli interventi ritenuti prioritari e compatibili con le risorse di bilancio, saranno programmate ed effettuate sulla base di un nuovo regolamento per l'arredo e il decoro urbano a cui gli uffici competenti stanno già lavorando.

“I primi interventi verranno effettuati entro la fine del mese di giugno – ha chiarito il sindaco – Per allora puntiamo ad una città con più fiori, con una segnaletica migliore, con più spazi vivibili, affinché sia possibile accogliere i turisti in un contesto più decoroso di quello attuale. Ovviamente l'attenzione dell'amministrazione è rivolta anche ai centri storici minori e alle frazioni, dove prevediamo di intervenire da qui in avanti attraverso lavori di manutenzione straordinaria ed interventi sulle infrastrutture”.

Importanti le risorse destinate per il raggiungimento degli obiettivi. Innanzitutto sono state interamente liberate le risorse della Legge 10, che permetterà l'impiego di una somma di circa 1,7 milioni di euro da destinare proprio agli investimenti e all'arredo urbano. Sempre in questa direzione va non solo il Piano triennale delle opere pubbliche finanziato con poco meno di 17 milioni di euro, in cui sono previste, insieme alle priorità di intervento per le manutenzioni straordinarie, anche 3 milioni di euro per gli interventi da effettuare sulle infrastrutture, ma anche la nuova mission dell'ASE che, dotata di un direttore tecnico, diventerà il vero braccio operativo del Comune con la disponibilità nel global service, per il 2010, di circa 4 milioni di euro.