Sta in stampa, e uscirà per Natale, la Storia del Santuario della Madonna del Pianto in Foligno di Don Dante Cesarini. Ha una bella Prefazione di mons. Giuseppe Bertini, Vicario generale della Diocesi di Foligno e cappellano della confraternita della Madonna del Pianto.
La Presentazione si deve invece all'avvocato Giuseppe Mancini che è Governatore della stessa confraternita.
L'Indice del libro indica una divisione in cinque capitoli: “I primordi delSantuario”; “Storia dello stesso Santuario dal 1900 al 1943”; “Storia dal 1944 al 1960”; “Storia dal 1960 al 2008”; l'ultimo capitolo dedicato al culto e alla teologia della devozione alla Madonna del Pianto.
Son particolarmente interessanti le illustrazioni contenute in quest'opera, soprattutto quella di Maria santissima tratta dagli Statuti romani dell'arciconfraternita della Madonna del Pianto del 1704, ma interessanti anche le altre illustrazioni, soprattutto quelle dedicate agli ultimi cappellani, Don Angelo Messini, Don Guerriero Silvestri e Don Umberto Formica e al penultimoGovernatore il ragioniere Giovanni Tani.
Vi si trova anche un'Appendice documentaria che offre testimonianza di antiche visite pastorali al Santuario e alla confraternita, inoltre epigrafi, memorie e cataloghi. Alla fine si può leggere una ricca bibliografia con una sessantina di citazioni, datate dal secolo XVII ai nostri giorni.
Non mancano i nomi degli attuali componenti del consiglio della confraternita: governatore Giuseppe Mancini, cappellano mons.Giuseppe Bertini, camerlengo Alessandro Sordini Sorbi, segretario Maurizio Vedovati; poi in ordine alfabetico: Luca Agneletti, Virgilio Agneletti, Ottorino Baldassarri, Mario Cesarini, Teodoro Cicogna, Pierdomenico Clarici, Leonardo Fava, Giovanni Giacinti, Giuseppe Lio, Giovanni Mandal, Sergio Marini.
In quest'anno 2008, ci sono state molte donazioni a favore della biblioteca Jacobilli, ma c'è ne è una sulla quale vale la pena soffermarsi un poco di più.Essa non riguarda direttamente la Biblioteca, ma l'Archivio del Movimento Cattolico Folignate Contemporaneo, che è però annesso alla Biblioteca.
Questa donazione ha per Autori i fratelli Nazzareno, Giuseppe, Carlo Mancini e consiste in tutti i manoscritti di Alfredo Mancini, più il dattiloscritto della sua tesi di filosofia. Chi è Alfredo Mancini? E' un giovane folignate, morto purtroppo a 25 anni. Nacque il 14 settembre 1923 e morì il 10 marzo 1948. Era il quarto e ultimo figlio di Angelo, direttore di banca e poi vicepresidente della locale Cassa di Risparmio; la madre fu Emilia Agostinelli, terziaria francescana e perfetta educatrice domestica.
Alfredo frequentò il Liceo a Foligno e poi l'Università a Roma, per laurearsi in filosofia; insegnò quest'ultima materia nello stesso Liceo Classico folignate. Fu presidente del circolo cittadino della FUCI (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).Alfredo ha lasciato una traccia spirituale molto intensa: molti ricordano la sua capacità di studiare e di trasmettere cultura, la sua dedizione alla organizzazione cattolica dei giovani, la sua generosa collaborazione alla fondazione della Casa del Ragazzo, opera di un sacerdote diocesano di imperitura memoria, mons. Guglielmo Spuntarelli.Riportiamo alcune bellissime parole di Alfredo: “Se Iddio mi ha fornito di intelligenza sento che ciò non l'ha fatto perché io ne avessi nome famoso, ma perché la porgessi tutta quanta intera agli altri che, o non l'hanno, o se l'hanno l'usano male. E in questo mio sentire io penso consista tutto il compito dell'intellettuale cristiano. Non ce n'è un altro, non ce ne può essere”.
E' inoltre opportuno ricordare che in occasione delle feste natalizie la Biblioteca e gli Archivi resteranno chiusi dal 24 dicembre 2008 al 5 gennaio 2009. Ecco di seguito gli orari di apertura al pubblico:
Biblioteca Jacobilli
Lunedì: 15,30 – 18,30
Martedì: 9,00 – 12,00 | 15,30 – 18,30
Mercoledì: 15,30 – 18,30
Giovedì: 15,30 – 18,30
Venerdì: 9,00 – 12,00 | 15,30 – 18,30
Sabato: chiuso
Archivio Storico Diocesano
Lunedì: 15,30 – 18,30
Martedì: 9,00 – 12,00
Mercoledì: chiuso
Giovedì: chiuso
Venerdì: 15,30 – 18,30
Sabato: chiuso